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NARDÒ – Maragliulo: “Una lezione per tutti. Le partite si vincono giocando a calcio”

L’esordio poco incoraggiante del Nardò in Serie D viene spiegato così dal tecnico Primo Maragliulo“La verità è che – afferma in conferenza stampa – è entrata in campo una squadra per vincere, la loro, ed una presuntuosa, noi. Eppure, c’erano dei segnali positivi, come il rigore fallito dal Ciampino, invece non siamo stati bravi a cogliere l’attimo. Il Ciampino ha vinto meritando; noi abbiamo disputato una ventina di minuti buoni in dieci, per cercare di raddrizzare il match, ma loro non hanno mollato di una virgola. Tutti quanti speravamo in un avvio di campionato diverso. Avevo avvisato i ragazzi che il Ciampino è un’ottima squadra”.

“Non è un discorso fisico – aggiunge Maragliulo – non si può parlare di condizione atletica, noi non siamo proprio entrati in campo. Ci dobbiamo mettere in testa che se dobbiamo giocare a calcio dobbiamo avere un piglio diverso, se pensiamo di vincere le partite grazie al nome non faremo strada. Mi auguro che questa sia una lezione per tutti, me per primo. Mi ha fatto male perdere in questa maniera”.

Sull’espulsione di Carrozza: “Da una parte c’è l’ingenuità, dall’altra la generosità del ragazzo. La delusione e l’amarezza sta proprio in questo: vedere dopo pochi minuti alcuni dei nostri protestare con l’arbitro anziché giocare a calcio per vincere la partita. Ho notato gesti di disapprovazione che non stanno né in cielo, né in terra. E non dico che sia colpa dei ragazzi, anzi, evidentemente l’allenatore non ha trasferito i concetti giusti”.

Sui singoli e le potenzialità della rosa: “L’unico che ha disputato una buona partita è Petrachi, per il resto è stata una gara negativa. Gli under devono essere spinti dai più grandi, se invece i senior danno un cattivo esempio non va bene. Sono tutt’ora convinto che disponiamo di un’ottimo roster, anche per quanto concerne gli under sono tra i più bravi del girone. È una questione di atteggiamento: col Ciampino è stato preoccupante. Prenderemo atto di questa situazione, capiremo che così non si va da nessuna parte e riprenderemo consapevolezza nei nostri mezzi – conclude Maragliulo – per disputare un match ad Anzio completamente diverso”.