NARDÒ – Il Bisceglie esulta con gli ex granata. Toro fanalino di coda, applausi per Ragno
Bisceglie cinico ed ermetico, Nardò troppo fragile mentalmente e povero di contenuti tecnici. L’estremo riassunto della gara del “Giovanni Paolo II” può essere questo e ne consegue un risultato finale decisamente sbilanciato verso gli ospiti: 0-3.
Per il suo esordio, Foglia Manzillo opta per un 5-3-2 con Carrozza e Meleleo come terminali offensivi; l’ex Ragno, applauditissimo dal pubblico neretino, si affida al consueto 4-4-2 con altri due ex in attacco, Lattanzio e Montaldi.
Dopo il minuto di silenzio in memoria di Carlo Azeglio Ciampi, l’avvio del Nardò è incoraggiante rispetto alle precedenti uscite. Al 9′ il sinistro strozzato di Carrozza termina sul fondo. Al 18′ ci prova Lattanzio su calcio piazzato, Petrachi, ben appostato, blocca con facilità. Due minuti più tardi il vantaggio del Bisceglie: cross di Delvino, Petrachi è incerto, Lattanzio svetta e insacca. Al 23′ gli ospiti potrebbero già raddoppiare con la magistrale punizione di Petitti che si insacca sotto al sette, l’arbitro però annulla per un fallo in barriera di un calciatore nerazzurrostellato. Lo 0-2, tuttavia, giunge a tre minuti dal termine della prima frazione: Agodirin accelera, si accentra ed esplode un mancino che si insacca inesorabilmente. Così, con un Toro frastornato, si chiude il primo tempo.
Nella ripresa Foglia Manzillo prova a scuotere i suoi con l’ingresso di Corvino al posto di uno spento Caporale, ma la musica non cambia. Al 14′ bella combinazione fra Meleleo e Gigante, l’attaccante di Caprarica ha sul destro una palla-gol, ma non inquadra lo specchio. Sembrerebbe un segnale di reazione ma il Nardò fa tremendamente fatica a produrre pericoli per la porta di Testa. Anzi, è il Bisceglie più pungente, al 20′, con Montaldi, che sfrutta un’indecisione in fase di impostazione della retroguardia granata, salta secco Petrachi, ma da posizione angolata non trova il tempo per concludere. Ne nasce un corner dal quale lo stesso attaccante argentino, indisturbato, stacca e sigla il punto dello 0-3. Ragno quindi toglie lo stesso Montaldi, dentro Partipilo che al 27′ inventa una serpentina con un mancino a giro che si stampa sul palo. Un minuto più tardi è Lattanzio ancora insidioso, Petrachi respinge coi pugni. Il colpo d’orgoglio del Nardò è tutto in un’azione di Corvino che sfiora il palo con una volée. Il Bisceglie controlla senza troppi patemi: dopo quattro minuti di recupero il fischio finale sancisce lo 0-3 in favore degli ospiti.
È il primo successo in campionato del Bisceglie. Il Nardò, invece, è inesorabilmente fanalino di coda del girone H. Nove gol subiti in tre turni, solo uno realizzato. A ciò si aggiunge un ambiente depresso che dal sogno Lega Pro si è ritrovato in coda in Serie D: Foglia Manzillo avrà tanto su cui lavorare, a partire dalla prossima trasferta di Agropoli, portare a casa punti diventa un’urgenza.
