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NARDÒ – Il grande ex Caputo: “A Casarano mi legano bei ricordi ma ora devo dare il massimo per questa maglia”

Dopo una pausa forzata che dura ormai dal 19 ottobre, domenica, facendo tutti gli scongiuri del caso, ripartirà il campionato di Nardò e Casarano.  Al Giovanni Paolo II, infatti, i granata di mister Ciro Danucci ospiteranno le serpi rossazzurre, in quello che sarà il recupero della sesta giornata. Una sfida affascinante che, negli anni, ha regalato diversi match appassionanti ed incontri al cardiopalma e che domenica si dovrà giocare in un clima surreale e incerto.

Ancora più particolare sarà il derby del fantasista brindisino Antonio Caputo, che, domenica, per la prima volta, affronterà da avversario il Casarano, dopo tre anni di militanza in rossazzurro, vissuti da assoluto protagonista e conclusi poi con lo storico triplete e col ritorno in Serie D.

SITUAZIONE ANOMALA – “Domenica molto probabilmente ritorneremo in campo, dopo quasi un mese di stop e soprattutto di grande incertezza. Dopo il successo interno con la Puteolana, per i motivi ormai noti, non abbiamo più disputato alcuna gara ufficiale, vivendo in un clima davvero complicato. Non è stato semplice gestire tutto questo periodo, perchè di fatto allenarsi senza lo stimolo della partita della domenica è qualcosa di veramente anomalo per noi. Ci sono state settimane nelle quali, dopo un’intera preparazione al match, arrivava la notizia del rinvio, che inevitabilmente andava a creare scoramento in tutti noi. Mi auguro che questa situazione possa risolversi quanto prima e che finalmente si possa tornare a vivere in maggiore serenità, non solo per ciò che riguarda il calcio”.

DERBY PARTICOLARE –  “Il Casarano è senza dubbio una delle squadre più accreditate alla vittoria finale e quindi per noi non sarà una sfida affatto semplice. Sappiamo bene il livello dell’avversario che andremo ad affrontare, ma stiamo lavorando al massimo senza lasciare nulla al caso per provare a tirar fuori una grande prestazione, che speriamo porti in dote un risultato positivo per noi.
A Casarano ho vissuto tre anni molto belli ed intensi e non posso negare di essere legato alla piazza da ricordi positivi. Ora però indosso la maglia del Nardò e quindi come avviene ogni domenica, darò il massimo per questi colori e per questa squadra, provando a conquistare un successo che per noi sarebbe importantissimo”.

OBBIETTIVO “Son convinto che la nostra è una squadra con dei valori importanti. Non serve porsi dei traguardi a lungo termine, ma serve semplicemente guardare partita dopo partita, provando a tirar fuori il massimo da ogni incontro. Non dimentichiamo mai che il nostro è un gruppo giovane, che ha come obbiettivo principale quella di conquistare la permanenza in categoria, quindi la testa inizialmente deve essere proiettata a quello. Se il campo dirà che siamo stati bravi a centrare il nostro obbiettivo con qualche giornata d’anticipo, potremmo provare allora a toglierci qualche soddisfazione, ma per ora non ha senso pensare ad altro“.

UNA SPERANZA“Come già detto in precedenza, la speranza è quella che si possa tornare pian piano alla normalità. Tutti noi ci auguriamo che i campionati possano volgere al termine, perchè, se così non fosse, si andrebbe incontro ad una situazione davvero complicata per  il panorama dilettantistico. Noi come tesserati e tutte le società dovremo cercare in tutti i modi di attenerci ai protocolli, attendendo appunto che la situazione migliori con il passare delle settimane. Il rispetto delle regole e delle prescrizioni in questo momento è la soluzione migliore al problema, per tentare di andare avanti”.