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NARDÒ – Il gioiello di Prinari acceca il San Severo: primo urlo del Toro

Prima vittoria in campionato per il Nardò. Una perla di Prinari, giunta nel primo tempo, regala ai granata i tre punti col San Severo, al termine di una gara soffertissima per i colori granata, che hanno chiuso in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Alessio Palmisano.

Il presidente Fanuli ha omaggiato la neretina Sofia Maglio, componente della Nazionale italiana di tiro a volo, recentemente laureatasi campionessa mondiale ed europea nella specialità double trap, con un mazzo di fiori. Inoltre, prima dell’inizio della contesa, ragazze granata in campo in ricordo di Noemi con lo striscione arrecante la scritta “Non è amore se ti fa male”; poi un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione di Livorno.

Taurino schiera i suoi col canonico 3-5-2: Capristo figura nella linea dei centrocampisti, Gaetano Palmisano davanti con Balistreri; Vadacca si affida al 4-3-3 con capitan Florio e D’Ercole alle spalle di Improta.

Per oltre 20′, un po’ a sorpresa, è Mirarco il protagonista: al minuto 11 il portiere granata blocca il mancino dal vertice dell’area di rigore di Rossi, al 19′ sventa un tentativo di salvataggio di Schiavino che stava per trasformarsi in autorete e al 22′ coi pugni allontana un corner con traiettoria arcuata calciato da Florio. Due minuti più tardi il Nardò, al primo vero tentativo, trova la rete del vantaggio: cross dalla destra a campanile da parte di Alessio Palmisano, Prinari ci arriva in corsa e col destro, dimostrando invidiabile coordinazione, scaraventa in rete dal limite dell’area. Conquistato il vantaggio, il Toro amministra il resto della prima frazione senza sbavature e senza pericoli sino al primo dei due minuti di recupero, quando la bella manovra giallogranata consente a Rossi di presentarsi a tu per tu con Mirarco, seppur da posizione defilata, sfortunatissimo il palo interno che nega il gol agli ospiti.

La ripresa si apre con un doppio cambio di Vadacca: avvicendamento tra ’99 D’Ercole-D’Angelo e ingresso dell’ex Grottaglie Formuso in luogo di Florio. Modulo 3-5-2 per i giallogranata, a specchio rispetto ai padroni di casa. Ed è proprio il neo entrato Formuso al 49′ a raccogliere il suggerimento di Spinelli ed a spedire sul fondo, da posizione favorevolissima, nel cuore dell’area di rigore. Al 55′ un nuovo brivido: combinazione Improta-Rossi con quest’ultimo che dal limite prova a piazzarla, Mirarco si distende ma non ci arriva, il pallone fa la barba al palo e sfila a lato. Il Toro spreca un paio di interessanti ripartenze, al 72′ Mirarco smanaccia in corner un tentativo da posizione defilata di Formuso, dal calcio d’angolo susseguente Tommasini anticipa tutti di testa ma non inquadra lo specchio. L’ultimo quarto d’ora è un continuo forcing del San Severo, seppur rallentato dal gioco spezzettato a causa delle continue sostituzioni. A complicare ulteriormente le cose un’ingenua seconda ammonizione, con conseguente espulsione, comminata ad Alessio Palmisano. Al minuto 87′ il neo entrato Cicerello offre una buona palla per Balistreri, il cui tiro strozzato è facile preda di Loliva. Nonostante la sofferenza finale, al termine dei quattro minuti di recupero (conditi con l’allontanamento dal terreno di gioco del team manager granata Alessio Antico), il Nardò può esultare.

Primi tre punti in campionato per il Toro, che quindi compie un balzo in avanti allontanandosi dalla zona rossa. Domenica prossima gli uomini di Taurino renderanno visita al Pomigliano, reduce dal pari con la Sporting Fulgor.


Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 17.09.2017 ore 16.00
Serie D, girone H – 3ª giornata

NARDÒ-SAN SEVERO 1-0
RETI: 24′ Prinari

NARDÒ: Mirarco, Cassano, Caporale, Capristo (68′ Bolognese), Schiavino, De Pascalis (84′ Mangione), A. Palmisano, Prinari (73′ Cicerello), Balistreri, Bertacchi (73′ Gigante), G. Palmisano (53′ De Vita). A disposizione: Cavana, Trinchera, Greco, Cavaliere. Allenatore: R. Taurino.

SARNESE: Loliva, Spinelli, Silletti, Mbounga (68′ Menicozzo), Ianniciello (81′ Gaetani), Tommasini (90′ Ruggieri), Florio (46′ Formuso), Albanese, Improta, Rossi, D’Ercole (46′ D’Angelo). A disposizione: Longobardi, Ansalone, Dattoli, Signore. Allenatore: M. Vadacca.

ARBITRO: Francesco Carrione (Castellammare di Stabia). Assistenti: Emanuele Caputo (Caserta) e Emanuele Bocca (Caserta).

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 27°, terreno di gioco in pessime condizioni. Un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione di Livorno. Prima della gara omaggio del Nardò alla neretina Sofia Maglio, componente della Nazionale italiana di tiro a volo, recentemente laureatasi campionessa mondiale ed europea nella specialità double trap. Ammoniti: Spinelli (SS), Bertacchi, G. Palmisano, Mirarco, A. Palmisano (N). Espulsi: al 78′ A. Palmisano (N) per doppia ammonizione, al 90’+2 allontanato dal terreno di gioco il team manager Alessio Antico (N). Recupero: 2’pt, 4’st.