NARDÒ – Foglia Manzillo: “Nel primo tempo sofferto la forza del Casarano. Per la salvezza occorrerà…”
Prosegue la striscia di risultati utili per il Nardò, che nel derby contro il Casarano ottiene un buon punto in rimonta, che consente ai granata di restare ancora aggrappati alla zona salvezza: “Oggi (ieri ndr), abbiamo affrontato una squadra fortissima come il Casarano – racconta Foglia Manzillo -, che soprattutto nella prima frazione grazie alla propria forza propulsiva ci ha costretti ad arretrare facendoci rimanere spesso bassi. I nostri due attaccanti avevano il compito di prendere i loro tre difensori e questo nel primo tempo non siamo stati bravi a farlo; proprio da una situazione di palla libera è infatti nato il vantaggio di Mincica, che è stato bravo a prendere il tempo”.
Nella seconda frazione l’ingresso in campo di Natalucci ha dato maggiore spinta alla formazione granata: “Purtroppo in questo periodo – spiega il tecnico granata -, per una serie di infortuni stiamo avendo un pò di problemi sulle corsie esterne e in un certo senso ogni domenica sono costretto a metterne uno diverso e oggi è toccato a Colonna. Natalucci non aveva i novanta minuti nelle gambe e per questo ho preferito inserirlo a gara in corso, mentre Trofo doveva entrare al posto di una delle due punte o di Calemme, ma in quella fase della partita non volevo privarmi di nessuno di questi uomini e ho quindi preferito inserirlo al posto di Cancelli, che aveva dato veramente tutto”
In chiusura Foglia Manzillo analizza la classifica, tracciando la rotta verso la salvezza: “È vero che abbiamo collezionato dieci risultati utili consecutivi, ma è anche vero che sei di questi sono pareggi, che fanno morale, fanno classifica, ma non ci tirano completamente fuori dalle sabbie mobili. Noi oggi siamo al sestultimo posto e quindi non abbiamo alle spalle quei punti che ci fanno dormire sogni tranquilli; per poter centrare la salvezza, da qui a fine campionato dovremmo vincere quattro o cinque partite. Già da domani penseremo alla gara contro il Cerignola – conclude -, perchè poi occorre provare a prendere punti ovunque e contro chiunque“.
