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NARDÒ – Danucci: “Qualcuno ha staccato la spina, non me l’aspettavo”. Donadei: “Stagione da 8,5 felliniano”

Chiusura di campionato con qualche rammarico per il Nardò, sconfitto 4-1 a Cerignola. Le parole del tecnico Ciro Danucci e del presidente Salvatore Donadei.

DANUCCIUn risultato che non ci voleva, dovevamo finire in altra maniera ma quando qualcuno stacca la spina, ciò è complicato. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, sfiorando il gol, ci è mancata un po’ di fortuna, poi ho ritenuto premiare qualche calciatore che ha giocato di meno. Il risultato, però, dà un po’ di fastidio. Ci sono state delle disattenzioni nelle ultime gare che ci sono costate gare. La gara col Cerignola non aveva grandi motivazioni, però se si stacca così la spina, ciò mi fa riflettere. Dovevamo finire in altra maniera. Bene l’esordio dei ragazzi, ma da chi stava in campo mi aspettavo più personalità. Ci può stare staccare la spina, ma non me l’aspettavo. Dovevamo fare meglio. Centonze e Mirarco meritavano di giocare, hanno esordito Leuzzi, Dorini e Politi, bravo nell’azione del gol. È stata una stagione lunghissima e piena d’imprevisti, ma rimane la grande gioia per ciò che abbiamo fatto. I miei ragazzi meritano elogi, sono stati encomiabili anche se oggi potevamo finire il torneo diversamente. Spiace per il Brindisi in Eccellenza, il Taranto è la squadra che più è stata continua. Vittoria meritata. Noi guardiamo in casa nostra, abbiamo fatto bene. Ora riposiamoci e poi vediamo che succede”.

DONADEI“Posto che perdere non piace a nessuno, qualcuno dei nostri ha staccato la spina da qualche settimana e questo non va bene. Però voglio valorizzare Leuzzi, Dorini, il gol di Politi: bellissimi esordi come prestazione, rendimento e personalità. I punti non contavano nulla, al di là del dispiacere e del dolore fisico per la sconfitta, prevale il buon senso e godiamoci questi esordi meravigliosi dei nostri ragazzi. Che voto do alla stagione? Un otto e mezzo felliniano, perché, a mio avviso, per lunghi tratti il nostro campionato è stato un affresco onirico. Abbiamo espresso un bellissimo gioco e ciò ci ha fatto sognare. Complimenti al Taranto e al presidente Giove per la promozione, ma anche al Picerno che ha dato filo da torcere sino alla fine. Il Brindisi retrocesso? Non piace a nessuno, siam vicini alla loro società a cui auguriamo di rialzarsi presto. Nessun rimpianto, è stata una stagione lunghissima e terminata con gran fatica. Valorizziamo il bello di quest’annata. Le maniche, per la prossima stagione, sono già rimboccate da tempo, con l’obiettivo di migliorarci ancora di più”.

(foto: Danucci e Donadei, archivio ph. Coribello-SalentoSport)