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NARDO’ – Black out Toro, Di Matera trascina la Casertana alla vittoria

Non si finisce mai di imparare, specie nel calcio. Al termine di una partita dai risvolti rocamboleschi, il Toro perde gara e primato in classifica al cospetto di una Casertana cinica, meglio capace dei granata nello sfruttare gli episodi.

Al “Pinto”, tra i falchetti di mister Feola c'è l'ex di turno Majella, in attacco con Mortelliti. Dal primo minuto anche l'ultimo arrivo Gargiulo. Di contro Longo risponde preferendo Salerno a Leopizzi tra i pali. Pierguidi parte dalla panchina, in avanti spazio a Pereyra e Garat. Non convocati gli acciaccati Meuli e Corvino, in tribuna il nuovo acquisto Chiaraviglio.

Passano tre minuti e i granata trovano la via del goal. Punizione di Pereyra al centro, stacco imperioso di capitan De Toma: 0-1. La reazione della Casertana risulta essere piuttosto sterile, il match non si segnala per le occasioni ma per gli ammoniti: finiscono sul taccuino del direttore di gara Rodrigo Veron (era diffidato, salterà il prossimo turno), Della Ventura e Di Matera. Ma nel giro di 120 secondi proprio Di Matera dapprima realizza un calcio di rigore (ingenuità nell'occasione del granata Mariano) con una botta centrale; poi fredda Salerno, colpevolmente fuori posizione, con un pallonetto dalla linea mediana. Il Nardò si fa clamorosamente rimontare. Al riposo si va dunque sul 2-1 per i padroni di casa.

La ripresa si apre come peggio non poteva per il Toro. Al 49' Mortelliti disegna un perfetto tiro a giro che buca per la terza volta Salerno. La Casertana prende il largo. Girandola di cambi: esordio granata di Pierguidi per Rodrigo Veron, per i rossoblu fuori un impalpabile Majella, dentro Cortese. Occasioni da una parte e dall'altra con Mariano e lo stesso Cortese, ma il risultato non cambia. Nel terzo dei sei minuti di recupero, Mirabet corregge in rete il cross di Pierguidi, ma per le speranze di rimonta non c'è più tempo.

La Casertana vince 3-2. Al Nardò non resta che recriminare per le proprie ingenuità, in un match che, dopo il vantaggio iniziale, sembrava essersi messo sul giusto binario. I granata cedono dunque lo scettro di capolista al Francavilla in Sinni, sistemandosi al secondo posto, due lunghezze dietro, assieme con Ischia e Brindisi. Proprio con i biancazzurri dell'ex Boccolini, al “Fanuzzi”, il Nardò se la vedrà nel derby del prossimo turno.

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CASERTANA: Imbimbo, Camorani, Nuzzo, Pontillo, Gargiulo, Ginobili, Dimatera (Esposito 82′), Della Ventura, Majella (Cortese 60′), Mortelliti, Di Ruocco (Trombetta 72′). A disp.: Roncone, Perna, Mastroianni, Biondi, Esposito. All.: Feola

NARDO': Salerno, Rizzo (Nico 37′), Centanni, R. Veron (Pierguidi 52′), De Toma, Mirabet, Pereyra, Puglia, Garat (De Razza 72′), P. Veron, Mariano. A disp.: Leopizzi, Vetrugno, Pagnotta, Puce. All.: Longo

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini

Reti: De Toma (N) 3′, Di Matera (C) 37′ rig., Di Matera (C) 38′, Mortelliti (C) 50′, De Toma (N) 93'

Ammoniti: Ginobili, Della Ventura, Nuzzo (C); R. Veron, Mariano, Pereyra (N)