NARDÒ – Ai miracoli ci pensa Chironi, ai gol Lattanzio e Corvino: così il Toro ingrana ed espugna Picerno
Trema e si salva grazie ad uno splendido Chironi, poi si scatena con Lattanzio e Corvino. Il Nardò riabbraccia la Serie D e dimostra di non aver smarrito il vizio della vittoria. A farne le spese, sul sintetico del “D. Curcio”, è il Picerno, piegato con un secco 0-2.
In un primo tempo piuttosto avaro di emozioni, il Picerno si dimostra più pericoloso. Al 8’ Savasta svetta più in alto di tutti in area di rigore, Chironi deve distendersi e rifugiarsi in corner. La reazione granata è servita al 14’: Malcore appoggia per Vicedomini che scaglia una conclusione dalla distanza che non passa troppo distante dal palo. Dopo un quarto d’ora abbondante su buoni ritmi, l’intensità cala. Al 33’ è Lattanzio a provare la botta, trovando pronto il portiere picernese Romaniello. Sulla ripartenza successiva dei padroni di casa, Bacio non centra lo specchio della porta da posizione invitante. Proprio allo scadere, nuovamente un rapido contropiede del Picerno che sfrutta una leggerezza di Vicedomini: Chironi è miracoloso sulla conclusione a botta sicura di Bacio. Reti bianche nel primo tempo grazie, soprattutto, al numero uno granata, classe ’97.
La ripresa pare aprirsi con lo stesso spartito dei primi 45’: Bacio si invola sulla destra e pesca al centro Savasta, sul quale Chironi si dimostra, ancora una volta, insuperabile. Al 5’ il Nardò, passate le paure, si scuote: Malcore mette in mostra la sua velocità e da posizione defilata si fa sbarrare la strada dal portiere del Picerno. Due giri di lancetta dopo, Mancarella scaglia al centro un cross radente dalla corsia mancina, Lattanzio da due passi deposita in rete per il punto dello 0-1. Da qui in avanti il Toro domina. Montinaro (prova da veterano) al 54’ coglie la traversa dal limite su calcio di punizione; al 59’ una manovrata azione granata porta alla conclusione Lattanzio, sul quale Romaniello si supera. Ma al 72’ il Picerno potrebbe pareggiare se non fosse che Chironi (assoluto migliore in campo) abbia idee diverse negando a Savasta la gioia del gol; capovolgimento di fronte e Corvino penetra in area, brucia la diretta marcatura prima e Romaniello poi siglando la rete dello 0-2 (con tanta di dedica al padre dimesso di recente dall’ospedale). Nel finale (c’è anche spazio per l’esordio di Martinez) il Nardò potrebbe dilagare con Montinaro, Ricciardo e Vicedomini, ma il risultato non muta.
Festa grande per gli oltre duecento tifosi neretini giunti in terra potentina. Il Nardò apre la stagione in quarta serie con una incoraggiante vittoria. Martedì sera, in piazza “C. Battisti”, la truppa granata verrà presentata ufficialmente, poi sarà di nuovo Serie D, con il debutto al “Giovanni Paolo II”, la domenica seguente alle ore 15, contro il Bisceglie.
