SERIE D/H – Giudice sportivo, fioccano le multe per Puteolana, Real Aversa e Bitonto: le decisioni della 23ª
Dopo le otto partite giocate nel girone H di Serie D domenica scorsa, 28 marzo, queste sono le decisioni del Giudice sportivo.
CALCIATORI – Quattro giornate per Gennaro Armeno (Puteolana, per avere a gioco fermo, dopo la concessione di un rigore per la squadra avversaria, rivolto espressioni irriguardose all’indirizzo del direttore di gara, poggiando, inoltre, il proprio petto a quello dell’ufficiale di gara, senza, tuttavia, farlo indietreggiare); tre giornate per Luca Cigliano (Puteolana, applauso ironico al direttore di gara con espressioni irriguardose); una giornata per Ugo Dell’Orfanello (Lavello), Giuseppe Faiello e Andrea Gallo (Real Aversa), Antonio De Cristofaro (Cerignola), Stefano Iaia (Brindisi), Leonardo Taurino (Bitonto).
Il calciatore del Casarano, Gabriele Quacquarelli, è stato squalificato per una giornata dopo il recupero di campionato del 24 marzo contro il Bitonto e, quindi, non potrà essere in campo domani contro l’Altamura.
ALLENATORI – Due giornate per Alfredo Cimino (Gravina, espressione irriguardosa al direttore di gara).
DIRIGENTI – Inibizione, sino al 13 aprile, per Vincenzo Pappappicco (Bitonto, atteggiamento minaccioso nei confronti di un dirigente avversario, comportamento reiterato al termine della gara).
MEDICI – Inibizione sino al 13 aprile per Paolo Nappa (Real Aversa, subentrato in campo rivolgendo espressioni minacciose all’indirizzo del direttore di gara).
AMMENDE – 1.200 euro alla Puteolana (Indebita presenza, al termine della gara, di persone non autorizzate e non presenti in distinta, nell’area degli spogliatoi, le quali rivolgevano espressioni offensive e minacciose all’indirizzo della terna arbitrale. Uno dei medesimi si avvicinava al direttore di gara protestando con atteggiamento intimidatorio. Inoltre, per mancanza di acqua calda nello spogliatoio arbitrale); 1.000 euro al Real Aversa (Indebita presenza, al termine della gara, nell’area degli spogliatoi, di una persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società che, con la mascherina abbassata, rivolgeva espressioni minacciose all’indirizzo della terna arbitrale e, inoltre, tentava di impedire al direttore di gara di chiudere la porta dello spogliatoio); 800 euro per il Bitonto (Per avere, due persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, al termine della gara, inveito all’indirizzo di un dirigente avversario. Nella circostanza i suddetti tentavano il contatto fisico con tale dirigente, non riuscendo nell’intento solo grazie all’intervento di un addetto alla sicurezza).
(foto: ©SalentoSport/Coribello)
