GALLIPOLI – Fiorentino: “Ci sono zero persone come noi disposte a non far morire il calcio in questa piazza”

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Foto: Gianluca Fiorentino

Per quasi due mesi è stato l’interlocutore principale per l’acquisizione del Gallipoli dall’attuale proprietà, quella di Sandro Quintana e Davide Calvi. Gianluca Fiorentino, ed il gruppo da lui rappresentato, ha deciso di farsi da parte e, attraverso una lettera aperta, riportata di seguito, l’imprenditore di Cavallino ha voluto esporre la propria versione dei fatti.

“Per quanto riguarda la trattativa, arenata, relativa all’acquisto del Gallipoli Calcio, spiego quanto segue. Dopo due mesi, a questo punto inutili, serviti a quadrare la situazione debitoria e programmare un futuro per il Gallipoli, con l’iscrizione in primis della squadra al campionato di Serie D e l’estinzione dei debiti, principalmente quelli verso i calciatori, venerdì scorso, alle ore 11, dovevamo incontrarci, in Gallipoli, con Quintana e l’amministratore per finalizzare il trasferimento. Il tutto non è stato da noi portato a termine in quanto un articolo di un quotidiano che recitava l’ennesimo dissenso a questa nostra presidenza ci ha fatto pensare: perché regalare un campionato di Serie D a chi non ha piacere? Perché risanare debiti facendo un piacere a chi non gradisce? Ora gli ultras colpevoli di questo dovrebbero pensare che di persone come noi, disposte a non far morire il calcio, ce ne sono zero. Se loro amano il Gallipoli a questo punto che facciano una colletta complessiva e portino avanti il loro sogno. Mi viene da pensare, a questo punto, che il calcio lo rovinano loro, gli ultras, se ultras possiamo definirli visto che contestavano anche il signor Barone, che fece risorgere questa squadra con non poco investimento. Purtroppo parlano tanto per parlare perché senza investire nemmeno un euro tutti siamo bravi a parlare e a contestare.

Preciso che è una menzogna quanto riportato su un quotidiano che citava la nostra traghettata fino a dicembre prossimo, in quanto è un affermazione pauperistica. Saluto sinceramente, a questo punto, il sindaco di Gallipoli che si è messo a disposizione sin dall’inizio, il signor Quintana che è stato disponibile in questi due mesi a fornirci la documentazione richiesta ed ha presenziato a più appuntamenti con l’intento di salvare questa piazza, il signor Allegro che già era all’opera per allestire una degna squadra e quegli ultras che credevano in noi. Puntualizzo che, per quanto mi concerne, io avrei affrontato ugualmente questa avventura, ma chi con me, e mi riferisco al mio socio legale, non ha gradito. Spero comunque che una cordata, a questo punto cinese, possa rilevare la società. Penso che l’unico a poterlo fare sia Barone ma forse nemmeno lui ha più voglia di investire su chi ha anche il coraggio di contestare.

Fiorentino Gianluca”

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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