[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Martano su Majella, tifosi, Foggia e mercato: “Quasi fatta per Di Piedi e non solo…”

E’ un periodo bollente in casa granata. Toni Martano, direttore sportivo del Nardò, in esclusiva per SalentoSport, spazia su tutti i fronti. Dal mercato che ormai è alle porte all’infortunio di Majella, fino al tema tifosi con la fresca notizia della multa e le prossime sentitissime gare: Foggia e Taranto.

Direttore, partiamo dal mercato: per l’approdo in granata dell’attaccante Di Piedi sembra quasi fatta. Ci descriva le caratteristiche dell’attaccante palermitano…

“E’ un centravanti atipico. Non è la classica punta che si fa notare per la grande realizzazione, lui è un lottatore, uno che si butta su tutti i palloni e fa salire la squadra. Ha una struttura fisica possente. Poi ha una grandissima esperienza, avendo girato il mondo e in Italia ha giocato un po’ dappertutto in Serie C e D. La trattativa è in stato avanzato e contiamo che Di Piedi, a inizio dicembre, possa mettersi a disposizione del mister”.

Ma sappiamo che non sarà l’unico colpo…

“Interverremo ancora: prenderemo due attaccanti, uno o due centrocampisti e un centrale difensivo ma in quest’ultimo caso solo se uno dei nostri dovesse partire. Poi abbiamo già in mente tre o quattro under, più precisamente un paio di difensori, un centrocampista e un attaccante”.

A proposito di attaccanti: chiariamo la situazione Majella, visto che il bomber campano è un po’ sulla bocca di tutti in questo periodo per via del suo infortunio…

“Nunzio ha subito, nella gara con l’Ischia, un trauma al nervo sciatico. Nella risonanza, inoltre, gli è stato riscontrato il riacutizzarsi di una vecchia ernia, che gli ha procurato fastidio al muscolo della gamba destra. Per questo quando si è allenava avvertiva fastidio. Noi, in maniera precauzionale, abbiamo preferito non rischiarlo, anche per non compromettergli la stagione data la sua importanza per la nostra economia di gioco. Ora si sta allenando regolarmente col gruppo, e per domenica speriamo di riaverlo a disposizione”.

E’ notizia fresca quella della multa di 1.500 euro per “frasi ingiuriose, lancio di bottiglie e sputi” dei tifosi granata. Una sanzione che sembra quantomeno esagerata…

“Questi sono dei danni procurati alla società. Mi preme sottolineare che la designazione di domenica non era delle più felici, dato il precedente che il direttore di gara aveva col Nardò. Certo è che queste cose ci sono sempre, ogni domenica, sui campi di calcio, specie in Serie D. Se i tifosi non possono permettersi neanche di insultare solo verbalmente allora è la fine. Bisogna comunque stare più tranquilli, perché abbiamo la diffida e qualora qualcosa di similare a quanto accaduto domenica dovesse ripetersi ci verrà squalificato il campo. E questa è una cosa che una squadra come la nostra, che proprio tra le mura amiche deve conquistare punti salvezza, non può proprio permettersi”.

Ora due gare particolari: Foggia allo “Zaccheria” e Taranto in casa.

“Due partite molto suggestive, oltre che sentitissime dai nostri tifosi. Col Taranto sicuramente il Giovanni Paolo II sarà gremito in ogni ordine di posto; mentre per Foggia sono stati preparati due pullman di tifosi. Inoltre, al di là della spettacolarità delle gare, sono due importanti scontri salvezza. Vorrei concludere questa bella intervista con un elogio a una persona seria come Walter Mirarco, che si sta facendo in quattro, dividendosi fra gli aspetti tecnici, dirigenziali ed economici. Lavorare accanto a persone del genere è importante, ti danno voglia di fare le cose per bene. Anche il sindaco Risi si sta dando da fare, prendendo a cuore la questione del passaggio societario”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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