[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Martano spiega il ‘nuovo’ Toro: “Operare con intelligenza per un progetto vincente”. Per la panchina è corsa a due

La proprietà del Nardò Calcio, nella serata di ieri, è ufficialmente passata dalle mani di Enzo Russo alla società European Investment Co. Ltd. Ora, dopo un’attesa interminabile, si potrà programmare il futuro con una certa serenità e con delle prospettive adeguate a quelle che sono le aspettative e il blasone della piazza granata. In esclusiva abbiamo quindi contattato il direttore sportivo Toni Martano.

Direttore, ieri è finalmente avvenuto il passaggio societario. Che prospettive si intravedono per il futuro?

“La notizia più importante è che sia avvenuto il passaggio societario. Per martedì prossimo venturo è prevista una assemblea dei soci dalla quale si evinceranno le cariche societarie per la prossima stagione. Poi si getteranno le basi per un progetto che nel giro di tre anni possa regalarci qualche soddisfazione. Non bisogna avere fretta di vincere subito, ma è importante costruire un progetto per poterlo fare. Inizieremo il campionato in punta di piedi, consci del fatto che nel nostro girone ci saranno tante piazze blasonate come Foggia, Taranto, Brindisi, solo per citarne alcune. Se poi a dicembre dovessimo ritrovarci in una posizione invitante non ci tireremo indietro”.

Una imprescindibile mossa sarà quella di azzerare le pendenze economiche accumulate negli ultimi anni.

“Occorre sistemare tutto per procedere poi all’iscrizione. Il primo passo sarà quello di privilegiare i calciatori dell’attuale stagione che hanno ancora alcune mensilità arretrate. Inoltre abbiamo fornito all’Avv. Chiacchio tutta la documentazione necessaria da presentare agli organi competenti per far sì che la penalizzazione, in termini di punti, possa essere minima. Sappiamo essere in buone mani, nel settore è il migliore d’Italia”.

Sul mercato siete, per forza di cose, in ritardo. Avete già individuato gli obiettivi in entrata?

“Dobbiamo prima scegliere la figura del nuovo allenatore, poi insieme a lui programmeremo il mercato. Abbiamo accumulato un po’ di ritardo perciò dovremo stare attenti a non buttare soldi imbattendoci in inutili aste. Ma prima di fare nomi è fondamentale capire chi sarà la prossima guida tecnica”.

E a proposito di allenatore, chi è il favorito per la panchina?

“Contatteremo mister Sgobba, anche per una questione di rispetto e per la professionalità dimostrata nello scorcio finale della passata stagione. Nel venire a Nardò ha accettato una situazione precaria mettendosi egli stesso in discussione. Poi se le nostre idee non dovessere coincidere con le sue vireremo su altri nomi. Abbiamo un’idea precisa: un allenatore giovane che abbia entusiasmo e voglia di arrivare in alto. E questo identikit risponde al nome di mister Calabro”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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