[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – L’ex granata Pereyra: “Porto Nardò nel cuore, però domenica vince il mio Monopoli”

Esteban Pereyra è uno dei talenti più fulgidi ammirati a Nardò negli ultimi anni. In granata sbarcò nella stagione 2010/11, in cui faticò ad imporsi nel 4-4-2 disegnato da mister Maiuri. L’anno scorso invece, il tecnico Alessandro Longo gli concesse fiducia come attaccante esterno nel suo 4-3-3. Il Perro si esaltò trascinando i granata a suon di prestazioni sopra la media. Memorabile la perla su punizione con cui il Toro sbancò il “Fanuzzi” di Brindisi. A fine dicembre tuttavia, in seguito alla crisi che colpì il club granata, l’attaccante argentino dovette fare le valigie in direzione Monopoli. Il Nardò se lo ritroverà contro domenica nella gara coi biancoverdi, a margine della quale siamo andati a testare il polso, in esclusiva, del grande ex.

Esteban, è la prima volta che torni da avversario al “Giovanni Paolo II”, sentirai un po’ di emozione?

“Sicuramente per me sarà una grande emozione. Nardò è stata la mia prima squadra italiana, in granata ho vissuto momenti bellissimi e la città mi ha sempre offerto tutto il suo calore. E’ una piazza a cui resterò sempre legato”.

Hai smaltito l’amarezza per come si è trismente conclusa la tua avventura a Nardò?

“Ormai tutto appartiene al passato. Certo, quei momenti me li ricordo bene, la città e la tifoseria non meritavano quella crisi con conseguente smantellamento della squadra. Potevamo toglierci grandi soddisfazioni l’anno scorso”.

Che cosa temi della squadra granata?

“Il Nardò in casa è sempre una squadra temibile. Nelle ultime gare hanno evidenziato una notevole crescita sotto tutti i punti di vista, poi dispongono di calciatori che possono fare la differenza. Non abbiamo paura, ma grande rispetto sì”.

Quali caratteristiche il Monopoli dovrà mettere in campo per portare a casa i tre punti?

“Dobbiamo fare quello che siamo abituati a fare, cioè un gioco veloce, con palla a terra e col giusto atteggiamento. Sono convinto che porteremo a Monopoli un risultato positivo”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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