[ESCLUSIVA SS] L’INTERVISTA – Il sogno del gallipolino Fiore: “Vi racconto i miei giorni all’Atletico Madrid…”
Una settimana in Spagna per l’atteso provino con l’Atletico Madrid, poi il rientro, sabato scorso, a Manfredonia dove subito è partito coi compagni alla volta di Pomigliano, per la gara valevole per la settima giornata di Serie D, in cui ha giocato titolare. Sono giorni intensi – e di certo felici – quelli che vive il difensore Gianmarco Fiore, baby talentino gallipolino coi riflettori puntati addosso.
Con i colchoneros una settegiorni da incorniciare. “Sono contento – afferma il difensore classe ’98 in esclusiva per SalentoSport – è andata bene. Nell’ambiente si respira calcio e le strutture, com’è logico, sono fantastiche. Sono stato accolto con grande cortesia da parte dello staff dell’Atletico. Eravamo solo in tre a sostenere il provino: io assieme a due altri ragazzi spagnoli. Ho trovato gli allenamenti molto più intensi rispetto a quelli svolti abitualmente in Italia, anche se ad onor del vero gli allenatori ci hanno fatto lavorare molto più sul lato tecnico che su quello fisico. Da una parte c’era da aspettarselo, in Spagna sono abituati ad una cultura improntata molto sul possesso palla“.
Dall’Atletico Madrid attende quindi un responso, senza però fasciarsi la testa perché “per me – afferma Fiore – è già un sogno indossare una casacca così gloriosa per un semplice allenamento. Al di là di quale sarà la decisione finale del club madridista, io sono già entusiasta di come è andata e non avrei potuto veramente chiedere di meglio”. Infine per Fiore i dovuti ringraziamenti “allo staff tecnico e dirigenziale del Manfredonia, in particolare al mister Massimiliano Vadacca, al direttore generale Elio Di Toro e – conclude – ai presidenti Antonio Sdanga e Ciccio Nardacchione“.
