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[ESCLUSIVA SS] OTRANTO – Villani: “Vi spiego cosa c’è dietro i nostri successi”. E sul campionato…

Grande protagonista dello straordinario avvio di stagione dell’Otranto è Alessandro Villani, esterno offensivo classe 1989. Per lui già sei reti in altrettante partite di campionato, e leadership solitaria nella classifica marcatori. Un bottino niente male per uno che gioca più vicino alla linea laterale che non alla porta. Ma Villani il gol ce l’ha nel sangue e ha dimostrato di essere capace di segnare un po’ a tutte le latitudini. L’exploit avviene nel campionato di Eccellenza 2011/12 con la maglia del Copertino, dove realizza quindici marcature. Ma la consacrazione arriva l’anno successivo a Tricase, quando mette a segno ben diciannove reti, sempre nel massimo torneo regionale. La sua vena realizzativa richiama le attenzioni degli operatori di mercato oltre i confini regionali, e così nella passata stagione lo vediamo vestire la maglia del Bolzano. Alessandro Villani è l’emblema di ciò che sarebbe potuto essere e invece non è stato. A diciotto anni, l’incontro con Lionello Manfredonia gli spiana la strada verso il mondo del professionismo. Viene ingaggiato dal Benevento in serie C2, che poi lo manda in prestito alla Vibonese, società della stessa categoria.

Ed è qui che si interrompe la sua esperienza col calcio che conta. “La stagione a Benevento è stata bellissima, là mi sono trovato davvero bene, cosa che, invece, non può dirsi della permanenza a Vibo. Per questa ragione chiesi la rescissione del contratto e decisi di ritornarmene a casa – confessa l’attaccante dell’Otranto -. “Una volta che esci dal giro, però, è difficile rientrare e infatti mi sono pentito di quella scelta così azzardata. Ma purtroppo quando sei molto giovane e non hai al tuo fianco le persone giuste, il rischio è quello di sbagliare in modo irreversibileË®. Adesso il presente si chiama Otranto, la squadra che sta dominando il campionato di Promozione insieme alla Salento Football Leverano. Cinque vittorie e un pareggio, primo attacco del torneo con diciassette reti all’attivo e seconda difesa con un solo gol subìto. Un avvio che lascia ben sperare in ottica promozione. “I risultati fino ad ora ottenuti sono il frutto del grande lavoro che stiamo facendo in allenamento e, fattore da non sottovalutare, di quella giusta dose di fortuna che è elemento indispensabile per il raggiungimento di qualsiasi traguardo. Inoltre abbiamo un grande gruppo, che si è cementato anche al di fuori del terreno di gioco, ed è questo, secondo me, che fa la differenza. Se continuiamo così possiamo arrivare nelle prime tre posizioniË®.

Nello spregiudicato 4-2-4 di mister Salvadore, lui è quello a sinistra dei quattro davanti, ma questo non gli impedisce di trovare la porta con grande continuità. La media è di un gol a partita, con questo ritmo potrebbe migliorare il suo record personale. “Sinceramente non mi pongo traguardi a livello personale, l’unica cosa che conta è il bene della squadraË®. È diretto e deciso bomber Villani. Anche quando si tratta di fare un’analisi sul campionato delle altre. “Ritengo si tratti di un girone molto duro, ogni domenica è un banco di prova importante. Tra le squadre meglio attrezzate vedo Fragagnano, Mesagne, Galatone, lo stesso Tricase che sta dando confortanti segnali di ripresa, oltre che naturalmente la Salento Football Leverano. Tuttavia, in questo momento, è ancora troppo prematuro fare pronosticiË®. Intanto il prossimo turno metterà di fronte proprio le prime due della classe. Un match che si preannuncia ricco di spunti di riflessione. “Sarà interessante il confronto tra i due reparti avanzati. Anche la Salento Leverano ha un attacco molto forte. Prevedo una partita difficile per entrambe, alla fine potrebbe essere risolta da un episodioË®.