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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Cornacchia: “Prime sensazioni molto positive. Ho tanta voglia di ricominciare…”

Centrale roccioso, vanta un curriculum di tutto rispetto, arriva a Gallipoli con il chiaro intento di completare un già competitivo pacchetto arretrato e dare un tocco d’esperienza ad una rosa con la media età  tra le più basse dell’intera Serie D. Raccogliamo in esclusiva per SalentoSport le prime parole in giallorosso di Riccardo Cornacchia.

Da qualche ora è arrivata l’ufficialità  del tuo approdo a Gallipoli, quali sono le tue prime sensazioni? “Le sensazioni non possono che essere positive, sono arrivato in una piazza importante e in una categoria che per nuova formula e squadre si può tranquillamente definire come una nuova Serie C2, quindi la soddisfazione non può che essere tanta”.

Conosci molto bene mister Volturo, visto che è stato sia tuo compagno di squadra che tuo allenatore ai tempi del Copertino, quanto è stato importante il tecnico lucano in questa tua decisione? “Il mister ha svolto un ruolo molto importante in questa trattativa. Io, che lo conosco molto bene, posso dire con certezza che, prima di essere un grande allenatore, Sergio è una grandissima persona, come poche se ne trovano nel calcio di oggi. Fondamentale nella scelta della nuova squadra sono stati anche il presidente Marcello Barone e il direttore sportivo Mino Manta soprattutto per serietà e professionalità dimostrate in questi anni, fattori che ad oggi non risultano più tanto frequenti”.

Capitan Casalino e Pietro Sportillo saranno i tuoi nuovi compagni di reparto, hai già avuto di parlare e di conoscerli? “Ho avuto un primo approccio con entrambi, ma avevo già avuto modo di conoscerli anche come avversari e mi sono accorto subito che si tratta di due persone squisite e leali oltre che due ottimi calciatori. Giovedì avremo modo di conoscerci tutti meglio e, al di là di chi scenda in campo, penso che l’obbiettivo comune sia uguale per tutti. Poi, con uomini così, potrà  risultare più semplice raggiungerlo”.

Con la squadra che tende via via a completarsi, dove credi che possa arrivare questo Gallipoli? “Penso che la società stia lavorando per dare un organico ben attrezzato al nostro mister, ma fare previsioni ad oggi può risultare un po’ complicato. Ora bisogna iniziare a lavorare con la consapevolezza di potercela giocare alla pari con tutti, poi arrivati ad un certo punto della stagione si possono iniziare a tirare le prime somme”.

La nuova stagione calcistica avrà inizio giovedì, quanta voglia c’è di ricominciare dopo un’annata scorsa non certamente fortunata? “Purtroppo la stagione passata è stata un po’ particolare e strana, anche se dal punto di vista personale posso dire che solo per rispetto di un uomo d’onore come il presidente Macrì, l’ultimo giorno di mercato ho rifiutato il Taranto, in un’operazione che era già  praticamente fatta. La voglia di ricominciare è tanta anche perché mi ritrovo a disputare un campionato che non giocavo da un paio d’anni, quindi questo mi regala ancora maggiori stimoli, anche perché lo andrò a disputare con una maglia e in una piazza molto importante come Gallipoli, cercando di dare sempre il mio apporto alla causa”.