CASARANO – Virtus, ancora un “rosso”: l’Ischia si impone 2-1

Il successo con il Francavilla Fontana sembrava aver consegnato al Casarano una certa continuità di risultati. Forti di tre risultati utili consecutivi i rossazzurri si presentavano ad Ischia con ambizioni rinnovate, pronti a dare battaglia nel treno play-off. Ma la trasferta isolana si è ben presto trasformata in un incubo: dall'illusione alla beffa finale, quasi fosse un thriller americano.

Il tecnico Caracciolo schiera tutti insieme Da Silva, Chiricò, Mignogna e Galetti, in porta torna Leopizzi; di contro mister Mariani perde Saurino nel riscaldamento affidandosi a Savio come unico terminale offensivo.

I rossazzurri partono bene imponendo subito il proprio ritmo agli avversari. Al 28' è Bonaffini a portare la prima seria minaccia alla porta difesa da Begotti. Pochi minuti dopo il vantaggio della Virtus è cosa fatta: dal vertice dell'area di rigore Da Silva scarica in porta, la deviazione di Quinto spiazza il portiere. Ma la festa dura poco. Siamo al 33', Presicce, già ammonito, si lascia cadere in area: seconda ammonizione e conseguente cartellino rosso. Casarano in dieci. Sul finire del primo tempo i rossazzurri tentano ancora di complicarsi la vita: sull'angolo ischitano De Toma di testa rischia l'autogol, il palo salva la porta di Leopizzi.

Nella ripresa i padroni di casa cercano nuove soluzioni con gli ingressi di Sogliuzzo e Mazzella. Ma è sempre il Casarano a fare la partita, sfiorando il raddoppio con Galetti e Chiricò. Al 70', incredibilmente, l'Ischia trova il pari: grande azione di Trofa sulla fascia, cross per l'accorrente Mazzella ed è 1-1. Quando tutto sembra volgere al pareggio da un apparente innocuo calcio d'angolo svetta Monti che firma il goal del sorpasso.

Il match si chiude qui: Ischia batte Casarano 2-1. La contemporanea vittoria della Fortis Murgia sveglia la Virtus dal sogno play-off. I lucani accorciano le distanze a sole cinque lunghezze. I rossazzurri, numeri alla mano, farebbero meglio a guardarsi alle spalle.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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