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CALCIO AMATORIALE – Acli, Melissano vittoria e spettacolo. Supersano ko

Dopo la vittoria con il Casarano, tra le mura amiche , gli Amici dello Sport Melissano non fanno sconti neanche al Supersano. La squadra locale porta a casa tre punti d’oro per il sogno playoff, dimostrando ancora una volta di saper colpire al momento giusto e difendere il risultato con le unghie e con i denti.

Denti che rischiano di saltare insieme ai nervi, poiché tra le due squadre non scorre buon sangue. L’arbitro fatica a tenere in pugno la partita, elargendo qualche sporadico cartellino giallo per non esacerbare troppo gli animi, ma non basta per evitare un acceso finale di partita.

Ma andiamo per ordine. Nei primi minuti le squadre si studiano a vicenda, tenendo basso il ritmo di gioco, spezzettato subito da qualche fallo tattico. Intorno al quarto d’ora, l’azione che decide il match: Antonio Greco mantiene in campo un pallone difficile da controllare e mette in mezzo dalla destra. Sul cross, la difesa avversaria respinge di testa fuori area: Caputo addomestica il pallone e dai 25 metri, di collo pieno, lascia partire una traiettoria tesa, che s’insacca in maniera imprendibile alle spalle del numero uno supersanese. Ancora un gol da cineteca per il pubblico, dopo la bellissima azione che aveva portato al pareggio di Serracca la scorsa settimana contro i Basiliani.

Il gol galvanizza la squadra di casa, che potrebbe segnarne altri due, se solo Bomber Greco avesse concretizzato un paio di occasioni davanti al portiere. Il Supersano, a questo punto, mette in pratica la sua tattica preferita: far correre la lingua invece delle gambe e del pallone. Inizia quindi una lunga serie di polemiche continue, scorrettezze e interventi duri sotto gli occhi di un arbitro che lascia fare un po’ troppo. Il nervosismo degli ospiti, forse dipende anche dal fatto che il Supersano, in quattro confronti diretti, ha sempre perso con il Melissano.

Nel secondo tempo è il Supersano a giocare col vento a favore, ma è il finale di gara a regalare momenti elettrizzanti: su una punizione battuta velocemente, il difensore melissanese Stamerra non può far altro che atterrare in area un giocatore avversario, poco prima che quest’ultimo tirasse verso la porta. Tra le polemiche, all’ultimo minuto di recupero, sul dischetto va capitan Musio: palla da una parte, portiere dall’altra. Ma, purtroppo per il Supersano, la “parte” in questione, è quella che sta al di sopra dell’incrocio dei pali. Pallone fuori e Melissano esulta.

Giusto risultato, alla fine. E, come dice l’allenatore del Melissano, Mister Canà Macrì: “E chiacchiere nnu inchiune a panza” (= le chiacchere non riempiono la pancia, ndr) e il Supersano, in questo caso, nelle chiacchere aveva un po’ esagerato.

MIGLIORI IN CAMPOStamerra e Giaracuni voto 8: blindano la difesa, senza sbagliare un intervento. Il primo, rinviando tutto il rinviabile, dentro e fuori dal campo (si narra che abbia dovuto anche rinviare la cena del sabato sera); il secondo salva due volte la sua porta, rinunciando ancora alla gloria personale dell’autogol. Pilastri.