CASARANO – Post-Brindisi, Bitetto: “Difficile giocare su quel terreno. Qualcuno non si esprime al meglio…”
Al termine del pareggio ottenuto nel derby del Fanuzzi contro il Brindisi, Dino Bitetto, allenatore del Casarano analizza il risultato, che definisce giusto per quanto visto in campo: “Sono un po’ deluso e un po’ arrabbiato –esordisce il tecnico rossazzurro -, ma faccio una premessa che vale sia per noi che per il Brindisi. Giocando su un terreno di gioco in queste condizioni, avevamo tante difficoltà nella gestione della palla e non ne ha beneficiato lo spettacolo. L’1-1 ci sta tutto, è stata una partita viva, entrambe le squadre hanno cercato di verticalizzare il più possibile per trovare lo spunto e lo spazio per calciare in porta, e ciò è avvenuto poco nel secondo tempo perché il terreno di gioco, con il passare dei minuti, diventava sempre più impraticabile. Un po’ ci siamo anche innervositi per quel gol preso negli ultimi secondi del primo tempo – prosegue Bitetto -, su una palla inattiva, che per noi è diventato un macigno che non siamo riusciti a toglierci di dosso nella ripresa anche, ripeto, per il manto erboso”.
“In questa fase – analizza l’ex Cerignola -, stiamo un po’ accusando queste situazioni e questi episodi. Il Brindisi ci ha regalato il vantaggio con quell’autorete ma non siamo stati capaci di ottimizzarlo. Al di là dell’aspetto tecnico-tattico, qualcuno non riesce ad esprimersi al meglio. Abbiamo accusato il colpo delle vittorie mancate a Nocera e in casa con il Gravina. Poi c’è stata la sconfitta interna con il Cerignola. E anche con il Brindisi lo si è visto: su un terreno di gioco come quello di oggi ci devi mettere più fervore, più forza, più carisma. Ci devi credere su tutti i palloni e noi – conclude -, non l’abbiamo fatto secondo quelle che sono le nostre capacità”.
