SERIE C/C – Ammende per Palermo, Taranto, Andria e Bari: il Giudice sportivo della 38ª
Le decisioni del Giudice Sportivo dopo le gare dell’ultima giornata giornata del girone C di Serie C:
GIOCATORI – Due giornate per Salvatore Aloi (Avellino); una giornata per Enrico Zampa (Turris), Antonio Matera (Avellino), Ruben Botta (Bari), Andrea Gallo (Foggia), Michael Liguori (Campobasso), Fabio Delvino (Virtus Francavilla), Antonio Ferrara (Taranto), Daniele Franco (Turris).
ALLENATORI – Due giornate per Bruno Raimondo Caneo (Turris, per aver tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto a gioco fermo, durante i festeggiamenti per la segnatura di una rete da parte della propria squadra, entrava sul terreno di gioco e con fare minaccioso e aggressivo si avvicinava all’arbitro arrivando fino a due metri di distanza. Solo grazie all’intervento dei dirigenti della sua squadra è stato possibile allontanarlo).
DIRIGENTI/STAFF TECNICO – Inibizione sino al 03.05.2022 per Leonar Pinto (Bari, per avere, in quattro diverse occasioni, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro protestando in maniera plateale contro le sue decisioni e in una di queste proferendo nei suoi confronti parole irrispettose); ammenda di 500€ per Ciro Polito (Bari, per avere fatto accesso all’interno dello spogliatoio del Bari, prima della gara e nell’intervallo, nonostante non fosse inserito in distinta gara).
AMMENDE – 2.000 euro per il Palermo (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti: nell’avere fatto esplodere, un petardo di notevole intensità all’interno del settore loro riservato; nell’avere lanciato un fumogeno all’interno del recinto di gioco, danneggiando due teloni in PVC utilizzati per la protezione dei pannelli pubblicitari ed i cavi elettrici utilizzati per l’alimentazione dei pannelli suddetti; nell’avere lanciato oggetti nel settore occupato dai sostenitori del Bari posizionati nella Tribuna Est superiore); 1.000 euro per il Taranto (per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori consistiti: nell’avere fatto esplodere due petardi di notevole intensità’ nel settore loro riservato; nell’avere lanciato un petardo di notevole intensità alle spalle del loro settore; nell’avere danneggiato i servizi igienici loro riservati provocando la fuoriuscita di acqua; nell’avere divelto la rete di recinzione fra il terreno di gioco ed il settore loro riservato); 500 euro per l’Avellino (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori consistiti nell’avere lanciato due petardi di notevole intensità nella parte inferiore del proprio settore non occupato da sostenitori), per il Bari (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori consistiti nell’avere lanciato oggetti nel settore occupato dai sostenitori del Palermo posizionati nel settore loro riservato, in risposta ad un lancio di oggetti effettuato da questi ultimi), per la Fidelis Andria (per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, consistiti nell’avere danneggiato una quindicina di seggiolini posti nel settore loro riservato e nell’avere ricoperto una parete del bagno ospiti dedicata agli uomini con una scritta nera e rossa), per la Paganese (per avere suoi tesserati non identificabili presenti all’interno dello spogliatoio loro riservato, al termine della gara, danneggiato parte dei relativi servizi igienici).
