foto: archivioph: Coribello
CASARANO – Ci pensa sempre Chiricò, steso anche il Cerignola. Di Bari: “Per Matteo”, Maiuri: “Noi senz’anima”
Nel segno di Mino Chiricò il Casarano batte il Cerignola 3-0, incassa tre punti d’oro e galoppa velocemente, mantenendosi a stretto contatto con il vertice della classifica. Settimo risultato utile consecutivo (tra cui cinque vittorie) e terzo posto a pari merito col Catania per le Serpi. Il fantasista mesagnese ancora una volta ha lasciato il segno (sesto gol in campionato e settimo stagionale), sbloccando il risultato in un momento delicato della gara, per poi raddoppiare con una magia balistica che ha fatto esplodere il Capozza. Al momento della sua sostituzione, una meritata standing ovation lo ha accompagnato.
La splendida cornice del “Capozza”, per la nona di campionato, ha visto uno stadio pieno, ad eccezione del settore ospiti. Commovente il ricordo della Curva Nord per l’ultras Matteo, scomparso prematuramente. Per lui, un mazzo di fiori portato sotto il settore dal presidente Filograna e dal capitano Perez.
La partita si è rivelata subito vivace, con continui capovolgimenti di fronte. Nel primo tempo, il Casarano ha sfiorato il gol in più occasioni con Malcore, fermato però da un ottimo portiere Greco, mentre il Cerignola si è reso pericoloso con le iniziative di Cuppone ed Emmausso.
La svolta è arrivata nella ripresa: al 9′, mister Di Bari ha inserito Maiello e Ferrara per D’Alena e Millico. Le sostituzioni hanno dato freschezza e dinamismo alla manovra rossoazzurra. La gara si è sbloccata al 21′, quando Ferrara ha smarcato Chiricò che in velocità ha battuto Greco per l’1-0. Poco dopo, lo stesso Chiricò ha chiuso il match inventandosi il gol della domenica con un imprendibile sinistro a giro. Nel finale, il Casarano ha dilagato, sfiorando il tris con Perez e Ferrara, e trovandolo al 50′ con Zanaboni, servito dal giovane e straripante Cerbone.
A fine gara, mister Vito Di Bari ha prima di tutto dedicato la vittoria al tifoso scomparso: «Vogliamo dedicare la vittoria al nostro caro tifoso Matteo, che non è più con noi, alla sua famiglia e a tutti i tifosi». Poi, sull’analisi del match, ha aggiunto: «Avere il migliore attacco della serie C ci riempie d’orgoglio, ma per me è fondamentale il percorso. Dobbiamo continuare a entusiasmare i nostri tifosi, a fare rumore, perché quando c’è rumore c’è vita. Questa squadra ha ancora margini di miglioramento. Chiricò è un giocatore di talento, che si diverte e fa divertire, e qui ha trovato il giusto entusiasmo. Sono contento anche per l’ingresso di Cerbone, Perez e Zanaboni, a dimostrazione dell’importanza del gruppo».
Sul fronte opposto mister Enzo Maiuri riconosce i meriti del Casarano e i demeriti del suo Cerignola: «Complimenti al Casarano che ha maritato di vincere, capitalizzando tutti i nostri errori, alcuni clamorosi. Nella mia squadra non ho visto l’anima e quando manca, probabilmente, è colpa dell’allenatore che non riesce a toccare le corde giuste per tirar fuori il massimo da tutti. Questa è una brutta e fastidiosa situazione. Il Casarano ci ha messo più voglia e cattiveria su ogni pallone ed è giusto che sia io ad andare a casa con le orecchie girate. Mi ha dato molto fastidio non vedere l’atteggiamento giusto, positivo e propositivo».
(Nuovo Quotidiano di Puglia)
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IL TABELLINO
Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 12.10.2025, ore 14.30
Serie C/C 2025/26, giornata 9
CASARANO-A. CERIGNOLA 3-0
RETI: 21′ st e 31′ st Chiricò, 50′ st Zanaboni
CASARANO (3-4-3): Chiorra; Lulic, Celiento, Gega; Cajazzo, Logoluso, D’Alena (9′ st Majello), Gyamfi (13′ st Cerbone); Chiricò (32′ st Perez), Malcore (32′ st Zanaboni), Millico (9′ st Ferrara). All. Di Bari.
A. CERIGNOLA (3-5-2): Greco; Todisco (43′ st Spaltro), Ligi, Visentin; Vitale, Paolucci (23′ st Moreso), Bianchini (23′ st D’Orazio), Cretella (43′ st Ruggeri), Russo; Emmausso (11′ st Gambale), Cuppone. All. Maiuri.
ARBITRO: Pizzi di Bergamo.
