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SERIE B – Sarà l’Empoli l’arbitro della promozione diretta? L’analisi della 36ª giornata

Per il Lecce, peggio di così non poteva andare. La classifica, dopo la 36esima giornata, lo vede relegato al quarto posto dopo aver portato a casa solo un quarto dei punti messi a disposizione nelle ultime quattro partite. Questi numeri te li puoi permettere quando ti chiami Empoli e ormai hai un largo vantaggio da gestire, ma non in altri casi.

Ciò che, ieri, ha fatto accendere la spia rossa, osservando la prestazione dei giallorossi, è stata sia la scarsa lucidità sotto porta (Mancosu e Nikolov in primis), sia l’atteggiamento con cui la squadra ha approcciato la sfida col Monza. Una partita che, forse, andava aggredita da subito, sin dal primo minuto, perché, per la squadra di Corini (e questo è ormai evidente), la miglior difesa è l’attacco. Invece, avendo accettato di giocare ai ritmi, lenti e compassati del Monza, Coda e compagni hanno fatto il gioco dei brianzoli, che, poi, hanno trovato il jolly, difeso con le unghie e coi denti sino alla fine.

Il calendario, ora, prevede questo:

Salernitana 63: in casa con l’Empoli – fuori col Pescara

Monza 61: fuori col Cosenza – in casa col Brescia

Lecce 61: in casa con la Reggina – fuori con l’Empoli

Le speranze di riagganciare il secondo posto, per i giallorossi, ormai non dipendono più da loro stessi. Bisogna presupporre che il Lecce faccia il pieno con Reggina (che si gioca le ultime chance di entrare nella griglia playoff) e Empoli. Proprio la neo promossa, sarà, forse, l’arbitro della promozione, dovendo andare a Salerno e ospitare il Lecce. Se l’Empoli gioca da Empoli, tutto è ancora aperto. Idem il Monza: il Cosenza ha necessariamente bisogno di punti per evitare la retrocessione diretta. Ieri ne ha prese quattro al “Castellani”, ma la Reggiana non ne ha approfittato, perdendo a Pescara. Per Balotelli e compagni, poi, l’ultima sarà a Monza: le rondinelle, ad oggi, sono ancora in corsa per i playoff e potrebbero giocarsi le loro chance fino alla fine.

Nella classifica marcatori, Leo Mancuso accorcia da Coda e si porta a meno due.

Questa la classifica marcatori dopo la 36ª:

22 RETI: Coda M. (Lecce);

20 RETI: Mancuso L. (Empoli);

14 RETI: Forte F. (Venezia);

13 RETI: Marconi M. (Pisa);

12 RETI: Ayè F. (Brescia), Tutino G. (Salernitana);

11 RETI: Meggiorini R. (LR Vicenza), Valoti M. (Spal), Bajic R. (Ascoli);

10 RETI: Diaw D. (Pordenone), Ciofani D. (Cremonese), La Mantia A. (Empoli);

9 RETI: Aramu M. (Venezia), Ciurria P. (Pordenone);

8 RETI: Mancosu M. (Lecce), Gargiulo M. (Cittadella), Frattesi D. (Monza), Novakovich A. (Frosinone), Sabiri A. (Ascoli);

7 RETI: Stepinski M. (Lecce), Paloschi A. (Spal), Mazzocchi S. (Reggiana), Gliozzi E. (Cosenza), Strizzolo L. (Cremonese), Garritano L. (Chievo), Proia F. (Cittadella);

6 RETI: Gytkjaer C. (Monza), Folorunsho M. (Reggina), Vido L. (Pisa), Musiolik S. (Pordenone), Gucher R. (Pisa), Dany Mota (Monza), Matos R. (Empoli), Dionisi F. (Ascoli), Jagiello F. (Brescia), Bjarnason B. (Brescia), Donnarumma A. (Brescia);

5 RETI: 22 calciatori (Rodriguez P.)

4 RETI: 19 calciatori (Pettinari S.);

TRE RETI: 32 calciatori (Maggio C., Majer Z., Henderson L.);

DUE RETI: 62 calciatori (Falco F.);

UNA RETE: 103 calciatori (Adjapong C., Dermaku K., Calderoni M., Tachtsidis P., Paganini L., Björkengren J., Meccariello B.)

(foto: A. La Mantia, ieri doppietta al Cosenza, ©Coribello-SalentoSport)