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L’INTERVISTA – Gigi Orlandini: “Empoli più continuo ma la lotta per il 2° posto non è chiusa, perché…”

Le sconfitte contro Monza e Cittadella ma soprattutto il successo della Salernitana contro il Pordenone, hanno spinto il Lecce a scivolare al quarto posto in classifica. I campani, ad oggi, vedono la Serie A più vicina. Un crollo in classifica quello degli uomini di Eugenio Corini che è figlio di tre sconfitte negli ultimi quattro match, ruolino di marcia non certamente dei migliori per chi vuole puntare al salto di categoria.

Di Serie B e di altro ancora abbiamo parlato con l’ex campione Under 21 ed ex Lecce (tra le altre), nonché attuale collaboratore del Monza, Pierluigi Orlandini.

SITUAZIONE RIBALTATA“La vittoria del Monza di di lunedì, ma anche i tre punti conquistati dalla Salernitana allo scadere, hanno ribaltato nuovamente la classifica, con i campani che oggi sono padroni del proprio destino, con due punti di vantaggio su Monza e Lecce. Ad onor del vero, non considero ancora chiusa la questione secondo posto, poiché gli uomini di Castori dovranno affrontare due match sulla carta non semplici. Venerdì se la vedranno con l’Empoli, che, nonostante la vittoria del campionato e la differenza di motivazioni, resta comunque una squadra difficile da affrontare, mentre nell’ultima giornata affronterà il Pescara, che potrebbe giocarsi le ultime chance di permanenza proprio nella sfida con la Salernitana, tra le mura amiche. A differenza di ciò che molti pensano, dico che saranno due giornate tutte da vivere“.

MAGGIORE CONTINUITÀ“L’Empoli è stata la squadra che sin dall’inizio ha dimostrato di avere maggiore continuità rispetto alle rivali. La società toscana ha deciso di puntare su un tecnico giovane, e molto preparato che è riuscito a imporre il proprio credo, centrando un risultato importantissimo con due giornate d’anticipo. Onestamente, tutte le rivali hanno fatto registrare alcuni passi falsi di troppo. Penso al Monza, che ha lasciato per strada punti pesantissimi contro Entella ed Ascoli, o al Lecce che negli ultimi quattro match ha collezionato ben tre sconfitte. Diciamo che ora è una lotta molto aperta, sia per la promozione diretta, sia per i playoff, con la Salernitana che ha il vantaggio di avere il destino nelle proprie mani”.

UN SALENTINO CAMPIONE D’ITALIA“Visto il cammino di questa stagione, credo che l’Inter abbia conquistato uno scudetto molto meritato. Ad un certo punto della stagione non era affatto scontato tutto ciò, con l’eliminazione della Champions che poteva creare alcuni problemi. In quel momento Conte è stato molto bravo a fare quadrato, guidando la squadra verso il trionfo, dopo nove anni caratterizzati dai successi della Juventus. Probabilmente in altre annate l’Inter non sarebbe riuscita a centrare questo obbiettivo, ma in questo sono state molto importanti figure come Marotta e Conte, che come ben sappiamo cura ogni dettaglio, senza mai lasciare nulla al caso”.