SERIE B – Da Donnarumma a Cissé, passando per Maggio. I colpi di mercato delle rivali del Lecce

Il punto della situazione sulle compravendite squadra per squadra della cadetteria. Benevento, Brescia e Verona tra le più attive

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Foto: Alfredo Donnarumma

A poco più di un mese dall’inizio del campionato di Serie B, il calciomercato è al suo acme di operazioni, le quali vedono protagonista sicuramente il Lecce. I salentini non sono certamente gli unici super attivi sul mercato, anzi sono tanti i colpi messi a segno dalle big del campionato ma non solo, tutti raccolti nella nostra ricapitolazione.

Nonostante il clamoroso cambio di panca in corso di precampionato con l’avvicendamento tra Cosmi e Vivarini, l’Ascoli non cambia strategia e anche quest’anno punterà tutto sui giovani per salvarsi. Al momento la voce arrivi descrive  una media anagrafica di 21 anni, con l’ex Cremonese Cavion ad assolvere al ruolo di big in entrata. Si cerca soprattutto una punta in grado di sostituire Favilli, e il rientrante Santini, protagonista con il Siena, potrebbe essere la scelta definitiva. L’Avellino, nonostante i tanti problemi societari che rischiano addirittura di comprometterne l’iscrizione al campionato, non si ferma sul mercato e guarda soprattutto al Belgio, con gli arrivi-incognita di Houdret e Kawaya. Per Marcolini ci sarà da sudare. Punta all’immediato ritorno in A il Benevento: gli arrivi di Tello, Tuia, Maggio e Nocerino parlano chiaro, così come le tante conferme. Bucchi ha una delle rose più forti della categoria con cui lavorare. Non sta a guardare il Brescia, deciso a tornare big dopo anni di rischi con annessa retrocessione ripescaggio. In panchina si è osato molto con l’arrivo di Suazo, che ha però a disposizione un’ottima rosa (Sabelli, Alfono e Tremolada acquisti top). Al colpaccio Donnarumma il compito di non far rimpiangere l’airone Caracciolo.

Il Carpi passa da Calabro a un altro esordiente, Chezzi, il quale cercherà la zona playoff e soprattutto la valorizzazione delle tante scommesse in rosa. I big a salutare non sono stati pochi, e i biancorossi punteranno sulla voglia di riscatto dei vari Piscitella, Frascatore e soprattutto Piu, grandi promesse del calcio italiano mai (o non ancora) esplose. Cercherà di sorprendere ancora il Cittadella di Venturato, il cui mercato è come sempre da basso profilo ma colmo di nomi interessanti. L’ex Lecce Drudi in difesa, Branca a centrocampo e gli attaccanti Panico e Scappini senza dubbio gli acquisti sulla carta migliori. Tanto ancora da fare ma buone basi di partenza per il Cosenza. La lista di Braglia è ancora lunga, anche se con un Di Piazza in più i tifosi rossoblù possono sognare. Boom di arrivi dalle parti di Cremona: i grigiorossi di Mandorlini hanno cambiato tantissimo rispetto ad un anno fa. Migliore, Greco, Carretta e Montalto i colpi più altisonanti. Le idee di Stroppa per un Crotone che punta al pronto ritorno in A, come confermano l’innesto di Zanellato e riscatti economicamente importanti di Benali e Budimir. Senza dimenticare il rientro di Firenze.

Il Foggia ha voglia di sognare, ma con Grassadonia e l’ufficiale -8 in classifica dovrà soprattutto pensare a salvarsi. Il colpaccio è il riscatto a basso costo di Kragl dal Crotone, mentre fa storcere il naso l’idea di puntare tra i pali sul navigato Bizzarri. Dalla Fiorentina ecco invece i prestiti dei giovani Gori e Ranieri. Guarda come sempre in alto l’Hellas Verona, che sceglie Grosso per cercare di assicurarsi da subito il ruolo di favorita per la vittoria del campionato. Cissé, Boldor, Crescenzi e Gustafson non sono nomi incredibile per il mercato gialloblù, ma uniti ad alcune importanti riconferme fanno ben sperare i sostenitori scaligeri. Lucarelli torna a Livorno per tentare di salvare in B i suoi colori. Il mercato amaranto per ora parla chiaro: si punta sull’esperienza. Ecco spiegati gli arrivi di Agazzi, Dainelli, Diamanti e Kozak, tutti nomi con importante passato in Serie A. Da una neopromossa all’altra, il Padova sceglie la via dei prestiti. Arrivano alla corte di Bisoli dalla massima serie Bonazzoli, Perisan e Zambataro, ad integrare una rosa già adatta alla categoria. Il Palermo, grande delusa della passata stagione, si è mossa poco ma bene. Ecco alla corte di Tedino i terzini Salvi e Mazzotta, strappati di forza al Lecce. Il vero colpo sarebbe trattenere ancora Nestorovski, richiestissimo.

Il Perugia progetta in grande, ed ecco alla corte di Nesta gli arrivi di Leali, Melchiorri, Moscati e Perilli, oltre all’importante rientro di Bianchimano. Le basi per far bene ci sono tutte. Rivoluzione invece a Pescara, nonostante la conferma di Pillon. Memushaj, Marras, Monachello e Antonucci i big acquistati dal Delfino, che vuole fare decisamente meglio della deludente passata stagione. Castiglia, Altobelli, Gigliotti, Bellomo e Mazzarani: sono questi i profili su cui ha punta Colantuono per la sua Salernitana. Stranamente, una sola operazione in entrata dalla Lazio, ovvero la conferma del prestito di Orlando. Tenterà per l’ennesima volta la via dei playoff lo Spezia, che chiama infatti un big della panca come Pasquale Marino. Lamanna tra i pali e Bartolomei in regia gli innesti di maggior qualità. Orfano di Pippo Inzaghi, il Venezia punta su Vecchi. Affascinante l’arrivo dal Chelsea dello scozzese Saint-Clair, ma il colpo resta il centrocampista Schiavone.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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