CASARANO – Ecco il nuovo direttore sportivo: ex Nocerina, Catania e Messina

Marcello Pitino: "Cercherò di mettere al servizio della società la mia esperienza per riportare il Casarano dove merita"

Foto: da sin.: Antonino Filograna, Marcello Pitino e Giampiero Maci (©SalentoSport)

Parte da Marcello Pitino, ex direttore sportivo di Nocerina, Catania e Messina, il nuovo corso del Casarano. Nome noto nel calcio professionistico, Pitino è una garanzia di serietà e professionalità. La sfida sarà quella di calarsi in una categoria inedita come quella dell’Eccellenza pugliese, ma il curriculum del nuovo ds delle Serpi parla da sé. Insomma, il primo vero colpo di mercato del nuovo Casarano targato Giampiero Maci è proprio il direttore sportivo.

Pitino è stato presentato ufficialmente nel pomeriggio di oggi, alla presenza del direttivo, anch’esso fresco di nomina, composto dal presidente Giampiero Maci, dal suo vice Antonio Filograna e dai consiglieri Fernando Totaro, Luca Sergio e Massimo Villa. Le ragioni della scelta sono state illustrate dal presidente che ha le idee chiare sul futuro del Casarano.

“Abbiamo un progetto serio – dice Maci – che mira a cogliere risultati di rilevo nel medio termine. L’incarico che rivesto è molto delicato. L’ho accettato per la passione che nutro per i colori rossoazzurri e l’amore per la città di Casarano. Il nostro progetto non è esclusivamente di natura sportiva, ma mira alla crescita culturale. Ne sono testimonianza le strutture logistiche e sportive di cui vorremmo dotare la città. Inoltre, particolare riguardo sarà al settore giovanile, che devo tornare ad essere la punta di diamante della nostra società”.

Sono ancora forti le emozioni legate all’ultima gara di playoff“Ripartiamo da quella finale – aggiunge Maci – quando, nonostante il risultato sportivo, sono stato ammaliato dalla presenza di tifosi, tra cui donne e bambini. Da là bisogna partire, da questa rinnovata passione, dall’osmosi tra squadra di calcio, società sportiva, tifosi e sportivi in genere. Ma non bisogna dimenticare ch, se siamo qui, è anche grazie alle persone, come Fernando Totaro e Massimo Villa, che con la loro passione hanno contribuito affinché il calcio a Casarano non morisse e il sogno rimanesse in vita. A loro va il mio personale ringraziamento”.

Ma non si possono fare progetti ambiziosi, se non si può contare sulle persone giuste. “Per far bene – conclude il presidente – occorre strutturarsi bene. Servono le persone giuste al posto giusto. E il primo tassello è il ds, che dovrà allestire la struttura tecnica e che ho personalmente convinto a sposare il nostro progetto”.

Il direttore non ha paura delle sfide. Anzi. “È una sfida – commenta il ds – che ho voluto accettare. Una scelta ponderata, ma difficile, motivata dagli uomini e dalla progettualità. Per me, è un po’ come se stessi ripartendo da zero. Quando il presidente Giampiero Maci mi ha contattato, credevo che scherzasse. Ci conoscevamo da tempo, anche se era da molto che non ci sentivamo. In passato siamo stati avversari sul campo, ma sempre amici fuori dal campo. Dopo la prima telefonata, sono seguiti ulteriori incontri che mi hanno portato ad accettare la proposta, anche in considerazione della direzione che ha imboccato il calcio, incentrato più sul business che sulla competenza. Qui, invece, si è deciso di investire sulla competenza”.

Pur mantenendo un profilo basso, si sta da tempo lavorando alacremente. “Non faccio proclami – conclude Potino semplicemente garantisco la mia competenza e la mia serietà, che mi ha portato a raggiungere traguardi significativi e a valorizzare giocatori importanti in ambito nazionale. Questo è lo spirito con il quale mi sono calato in questa realtà. Cercherò di mettere al servizio della società la mia esperienza per riportare il Casarano dove merita”.

Tra i presenti alla conferenza stampa, per la gioia dei tifosi, anche la bandiera del glorioso Casarano degli anni ’80 Fulvio Navone. Il prossimo ingresso ad essere ufficializzato dovrebbe essere quello del tecnico. L’annuncio potrebbe avvenire già nelle prossime ore. Salvo imprevisti, si dovrebbe trattare di Pasquale De Candia, che nell’ultima stagione ha conquistato la serie D con l’Omnia Bitonto.

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