SERIE A – Un calcio propositivo, con una classifica che però non sorride: il Genoa di Thiago Motta

La formazione allenata dall'ex centrocampista di Inter e Nazionale è la peggior difesa della Serie A, ma arriva al Via Del Mare con la necessità di conquistare un successo che manca da oltre un mese

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Il lunch match della 15esima giornata del campionato di Serie A, vedrà il Genoa di Thiago Motta, ospite al Via Del Mare di Lecce, in uno scontro in cui, guardando la classifica, i punti varranno certamente doppio.

Il grifone arriva in Salento dopo una prima parte di stagione non esaltante, probabilmente nettamente al di sotto delle aspettative, soprattutto per quanto fatto dal presidente Preziosi nel mercato estivo, che oggi vede nuovamente riemergere gli incubi della passata stagione, quando i liguri ottennero la salvezza all’ultima giornata nella tanto discussa sfida di Firenze. Come dicevamo in precedenza, nonostante le pesanti critiche riservategli dal popolo genoano, Preziosi in sede di mercato ha cercato di regalare ad Aurelio Andreazzoli un organico di buon livello, assicurandosi le prestazioni di calciatori come Schone, Saponara, Zapata e Pinamonti, solo per citarne alcuni, senza però riuscire a trarne beneficio, con molti elementi che ad oggi sembrano esprimersi sotto tono.

Eppure i rossoblù avevano dato vita ad un avvio di stagione incoraggiante, collezionando quattro punti nelle prime due uscite uscite contro Roma e Fiorentina, senza però poi riuscire a trovare la giusta continuità. Nelle successive sei partite, il tecnico ex Empoli ha inanellato un terribile filotto, con un solo pareggio e ben cinque sconfitte, andando incontro ad un inevitabile esonero dopo il pesantissimo 5-1 di Parma. Sollevato dall’incarico Andreazzoli, la società ha deciso di affidare la panchina a Thiago Motta, uomo, senza alcun dubbio di assoluto spessore calcistico e di grande carisma; l’ex centrocampista della Nazionale, ha deciso di puntare forte sul talento di alcuni elementi fino ad allora poco utilizzati, rispolverando sin dall’inizio l’ex Galatasaray Gümüs e il colombiano Agudelo.

Come avvenuto con Andreazzoli, anche Thiago Motta ha avuto un impatto positivo sulla nuova panchina, ribaltando con tre mosse la sfida interna contro il Brescia e subito dopo mettendo in grande difficoltà la Juventus, che ebbe la meglio solo in pieno recupero. Dopo di che, una serie di pesanti infortuni tra cui quello occorso a Kouame e una difesa dimostratasi non propriamente ermetica (peggiore del campionato), ha fatto sì che Marassi diventasse terra di conquista per Udinese prima e Torino poi, complicando nuovamente la classifica di Criscito e compagni, che nonostante ciò hanno dimostrato una maggiore attitudine alle gare in trasferta, conquistando due punti nei due ultimi viaggi di Napoli e Ferrara, con un calcio certamente propositivo e molto più gradevole rispetto al passato.

Grande bisogno di punti salvezza quindi per il Genoa, in una partita quella del Via Del Mare che ha però spesso regalato delusioni, poiché sui sedici precedenti, in dieci occasioni hanno avuto la meglio i giallorossi, tre sono stati i pareggi, come tre sono i successi genoani. d esi si  aaggiunge una vittoria a tavolino in Coppa Italia 1996/97 per i liguri, poché il Lecce aveva messo in campo lo squalificato Bachini. L’ultimo precedente risale al marzo del 2012, quando il match terminò sul punteggio di 2-2 con doppietta di Sculli per gli ospiti, mentre per i salentini androno a segno Muriel e Brivio (dati wlecce.it).

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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