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L’INTERVISTA – Luperto: “Sia a Lecce che a Genova mi aspetto partite vere. Grande fiducia nel Verona”

A poche ore dalla decisiva sfida salvezza contro il Parma, abbiamo intercettato in esclusiva per i nostri microfoni mister Claudio Luperto, bandiera giallorossa di metà anni ’80, in grado di collezionare oltre 100 presenze dal 1982 al 1986. Un grande uomo di sport legato fortemente a questi colori, che, da grande tifoso, attende le 20:45 di domani, con la convinzione che dal Ferraris possano arrivare notizie positive.

UNA FINALE – “Chiaramente, prima di ogni discorso legato al Genoa, domani dovremmo innanzitutto lottare per ottenere i tre punti, perché son convinto che entrambe le gare saranno partite vere. Quella contro il Parma sarà una finale da vincere a tutti i costi, per provare a centrare un’ importantissima salvezza, che, oltre ad un ovvio vantaggio economico, significherebbe dare ancora maggiore continuità ai già importantissimi risultati ottenuti in questi anni. L’obbiettivo ad inizio anno era questo, ed al netto di anomalie e difficoltà, credo comunque che i ragazzi e tutte le componenti abbiano dato vita ad una stagione positiva, arrivando a giocarsi questa grande chance all’ultima giornata. Sarebbe qualcosa di fantastico”.

GENOA-VERONA“Onestamente sono convinto che il Verona farà la sua parte, come confermato anche da Juric, professionista serio e molto corretto. I gialloblù hanno dimostrato nel corso di questa stagione di essere un’ottima squadra, quindi è chiaro che ha tutte le carte in regola per stoppare il Genoa, e, ripeto, sono molto fiducioso su quello che sarà l’andamento della contesa”.

VOGLIA DI RIPARTIRE “Dal punto di vista personale, dopo un anno fermo, posso solo dire che ho una grandissima voglia di ripartire. Da 20 anni, vivo quel campo quotidianamente, allenando sia ragazzi che prime squadre, quindi è chiaro che dopo uno stop lungo un’intera stagione, si ha voglia di ritornare a fare ciò che si ama. Ho avuto un po’ di contatti, con un alcune situazioni in piedi, che mi auguro possano definirsi”.

ECCELLENZA E SERIE D – “In Eccellenza vedo diverse squadre che stanno dando vita ad un mercato importante, quindi credo che sarà una stagione molto avvincente. In Serie D, invece, mancano le ufficialità, ma son convinto che molte società stiano operando sotto traccia, in attesa di annunciare i propri colpi. Spero vivamente, che il Nardò riesca ad uscire vincitore dalla battaglia, perché, senza dubbio, merita di disputare questo campionato. Il girone H è da sempre un girone blasonato e di grande prestigio e anche quest’anno si andrà verso quella direzione. Basterebbe guardare le compagini aventi diritto per capire di ciò che si tratta, che chissà, mi auguro di vivere in prima persona”.