Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

SERIE A – Buone individualità ma col secondo peggior attacco e una classifica che resta preoccupante: l’Udinese di Gotti

La prima sfida del nuovo decennio, vedrà il Lecce ospitare al Via Del Mare l’Udinese di Luca Gotti, in quello che si preannuncia l’ennesimo scontro salvezza delle ultime uscite di Lucioni e compagni. I friulani hanno chiuso il 2019 trovando un vitale successo interno contro il Cagliari, ma nel complesso hanno dato vita ad una prima parte di stagione con molte più ombre che luci. Oggi si trovano in una posizione di classifica non certamente preventivata ad inizio stagione, nonostante  un organico che in rosa vanta elementi come il giovane portiere Musso i centrocampisti  De Paul, Mandragora e Fofana, oltre agli attaccanti Okaka, Lasagna e Nestorovski,  che in tre hanno collezionato però solo sette gol.

I bianconeri  in totale hanno realizzato solo tredici marcature, palesando delle importanti difficoltà in fase realizzativa, affermandosi come il secondo peggior attacco del campionato. Nonostante un esordio stagionale che aveva portato in dote un importante successo contro il Milan e una difesa che nelle prima apparizioni garantiva una certa solidità, la squadra guidata dall’allora tecnico Igor Tudor è andata via via sgretolandosi, crollando definitivamente nelle due sfide contro Atalanta e Roma, nelle quali, De Paul e compagni hanno chiuso con un passivo di undici  gol subiti e uno solo all’attivo. Questo pesantissimo doppio passo falso è costato di fatto l’esonero al tecnico croato.

Dopo diversi giorni di riflessione, Pierpaolo Marino, sotto la super visione della famiglia Pozzo, ha deciso di puntare sull’ex collaboratore di Maurizio Sarri, Luca Gotti, che pronti via ha dato un importante scossa ai suoi ragazzi, conquistando un pesantissimo successo nella trasferta di Marassi contro il Genoa. Nelle successive sei apparizioni l’Udinese ha continuato ad esprimersi a corrente alterna, ottenendo cinque punti nelle sfide interne contro Spal, Napoli e Cagliari, mentre lontano dalle mura amiche sono arrivate tre sconfitte contro Sampdoria, Lazio e Juventus.

Otto punti in sette gare quindi per il neo tecnico bianconero, con la necessità però di provare ad alzare l’asticella, evitando situazioni che nelle ultime stagioni sembrano essere diventate consuetudine per una squadra che nell’ultimo decennio invece ci aveva abituati ad una costante presenza nelle zone alte della classifica.

Lecce e Udinese al Via del Mare si sono affrontate in ben 19 occasioni, con un bilancio che pende dalla parte dei salentini con 12 vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. L’ultimo confronto diretto in massima serie è datato 11 settembre 2011 e fu appannaggio dei friulani per 2-0 con le reti dell’ex Basta e di Totò Di Natale. L’ultimo successo per il Lecce, invece, arrivò pochi mesi prima, nell’edizione 2010/11 di Serie A, quando, il 3 aprile 2011, inflissero un netto 2-0 alla squadra di Guidolin grazie alla doppietta di Bertolacci (dati wlecce.it).