TRICASE – Citto: “Contento di essere tornato. Ostuni? Partita che si vince con la testa e i nervi saldi”

citto giovanni

Foto: G. Citto, all'Otranto - @Dino Longo

Se a inizio stagione il Tricase poteva essere considerato come una sorpresa, adesso la squadra di mister Branà si è trasformata in piacevole certezza. I leccesi sono attualmente in quarta posizione e difendono un vantaggio di due punti sul Manduria sesto. Domenica scorsa il Tricase ha dato prova di grande solidità sul campo della capolista Avetrana perché, nonostante le numerose defezioni, è riuscita a contenere i danni e a uscire indenne dal “Valentino Mazzola”. Sottolinea le peculiarità di questa squadra Giovanni Citto, difensore arrivato nel mercato di riparazione. “Contro l’Avetrana abbiamo dimostrato di essere una squadra solida, in grado, nonostante l’emergenza, di tenere testa alla prima della classe. E se è vero che loro hanno avuto più possesso palla, noi abbiamo avuto le occasioni più nitide. Abbiamo dato dimostrazione di grande compattezza. Il concetto di gruppo ne è uscito ancora più rafforzato. Ed è proprio il gruppo la prerogativa su cui si fondano le fortune di questa squadra, fin dall’inizio dell’anno”.

E rimanendo in tema di Avetrana, più forti i biancorossi o più forte il Galatina? “Il Galatina è più forte a livello di nomi, di individualità, ma l’Avetrana è più compatta come squadra. Per l’intera durata del match, ha dimostrato di sapere cosa fare in ogni singolo momento”. Domani il Tricase affronterà, in casa, l’Ostuni. Un match ricco di insidie. “Mi aspetto una gara combattuta, come tutte le partite contro squadre che si devono salvare. Queste partite si vincono soprattutto con la testa e i nervi saldi. Prevedo un atteggiamento tattico da parte dell’Ostuni piuttosto prudente, per cui avremo pochi spazi. Dovremo essere bravi a non lasciarci prendere dal nervosismo e dall’ansia di sbloccare subito il risultato”.

Quello con l’Ostuni è il primo di quattro match ad altissimo coefficiente di difficoltà. Il calendario prevede, in ordine, Salento Football Leverano fuori, Manduria in casa e Fasano in trasferta. Tutto ancora può succedere. “La classifica è cortissima e nelle ultime quattro giornate ci saranno tanti scontri diretti. Se facciamo bottino pieno in casa, credo che, con ogni probabilità, riusciremo a conquistare un posto nei play off. Ma in questo momento è troppo prematuro fare calcoli, pensiamo alla singola partita”. Quarantatre punti finora collezionati, di cui ventuno nel girone di ritorno, in pratica la metà, ma con la prospettiva di migliorare lo score della prima parte di stagione. “Anche nel girone d’andata la squadra era stata sempre ai piani alti. Nel girone di ritorno abbiamo subito meno gol. I nuovi innesti hanno aumentato il tasso di esperienza”.

L’anno scorso, il suo gol contro il Leverano aveva regalato all’Otranto la vittoria del campionato all’ultima giornata. La partenza, all’inizio di questa nuova stagione agonistica, sempre agli ordini di mister Salvadore. Ma poi, la scelta del cuore e il ritorno a casa. “Ho deciso di tornare a Tricase perché era cambiata la società e sono molto contento di questa scelta. I dirigenti sono persone serie, che mantengono i loro impegni e mandano avanti la squadra, pur tra mille sacrifici, solo per passione e non per altri fini. Tutti insieme formiamo una grande famiglia”.

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