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PROMOZIONE – Gallipoli, la Curva risponde a Giannini: “Qual è la verità ?”

Dopo l’intervista realizzata dal nostro Lucio Protopapa a Beppe Giannini, la Curva Sud del Gallipoli intende rispondere all’ex tecnico ionico, il quale aveva, tra l’altro, affermato che l’ex presidente Vincenzo Barba era stato “in un certo senso costretto a lasciare a causa di qualche problema con la tifoseria”.

Ecco il comunicato dei tifosi del Gallipoli, che abbiamo ricevuto nella tarda serata di ieri e che vi riportiamo per intero:

“A due anni dall’estate del 2009 tanto si è detto sui motivi che hanno indotto l’ex presidente del Gallipoli Calcio a lasciare la società giallorossa. Fiumi di parole senza controllo: molte di queste assolutamente lontane dalla verità, forse un po’ scomoda per qualcuno! Ancora una volta siamo costretti ad intervenire sul tema con la coerenza e l’onestà intellettuale che storicamente ci hanno contraddistinto e continuano a contraddistinguerci.

Lo spunto ci è dato dal sig. Giuseppe Giannini che, giovedì 26 maggio, in un’intervista rilasciata alla testata on-line salentosport.net, intervista ripresa anche da televideo rai è tornato sull’argomento. Niente di strano per un allenatore rivangare il passato soprattutto quando (è il caso di Giannini) si tratta di tornare a parlare dell’unica esperienza positiva della propria carriera di allenatore.
Nella suddetta intervista Giannini, tra le altre cose, dichiara che Barba è stato costretto a lasciare il Gallipoli per qualche problema con la tifoseria!!!! Impossibile non saltare sulla sedia leggendo tali parole. Ci sfugge qualcosa?….Ci siamo persi qualche passaggio della vicenda??…
La nostra ferrea memoria ci permette di ricordare che le ultime dichiarazioni di Giannini, in merito all’argomento, furono rilasciate dall’allenatore, in data 21 agosto 2010, al Nuovo Quotidiano di Puglia edizione di Lecce: “Avevamo proposto a Barba una società a quattro. Lo avremmo affiancato io, Gino Dimitri e Antonio Vallebona. Avevamo fatto un piano. Noi avremmo messo a disposizione le nostre competenze, a Barba avevamo chiesto di garantire 2 milione e 800 mila euro per gli acquisti e la gestione della società. Barba aveva chiesto a Vallebona di assumere una presidenza di nome. Sembrava tutto definito quella notte. Poi ci chiamò per dire che, visto che c’era l’offerta di D’Odorico, preferiva comunque uscire di scena confermando la sua stanchezza”.

Alleghiamo copia dell’articolo citato.

Cos’è cambiato rispetto ad allora sig. Giannini? Che cosa le ha fatto cambiare versione? Dove sta la verità? Che ruolo ha avuto la tifoseria del Gallipoli? Le rispondiamo noi: NESSUNO!!! Noi, senza presunzione, conosciamo l’effettiva evoluzione degli eventi e assistiamo disgustati a questo suo voltafaccia dettato da, non sappiamo, (?) quali assurdi motivi.

Noi tifosi del Gallipoli non abbiamo mai e, sottolineiamo mai, costretto nessuno a fare qualcosa contro la propria volontà. Quella di lasciare la presidenza è stata una decisione indipendente e frutto esclusivamente della volontà dell’ex patron. Inoltre va doverosamente aggiunto che, all’epoca dei fatti, il sig. Giannini chiese e ottenne il nostro appoggio nel tentativo di convincere l’ex presidente a riprendere il Gallipoli calcio nell’aprile del 2010.

Abbiamo sempre e comunque agito nell’interesse del calcio gallipolino contro tutto e tutti, non badando a nulla, mossi solo dall’amore incondizionato per quei colori che perdura tutt’oggi…sosteniamo tutto ciò con l’animo libero e la coscienza pulita (NOI!!), senza nessun timore di essere smentiti. Attendiamo fiduciosi un riscontro dal sig. Giannini che, siamo certi, vorrà fare chiarezza, una volta per tutte, sul tema. Per amore della verità..e solo per quello”.