PROMOZIONE – Carovigno vittorioso su un Maglie assente: decide Di Palmo

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Foto: archivio (©Salonna)

(di Davide LEONE) – La gara inizia con un minuto di silenzio per onorare la memoria di un grande atleta, Pietro Mennea, che tanto lustro ha dato all’Italia intera. Mister Monna schiera la propria squadra con il 4-3-3, con Vinci, Di Palmo e Denisi che a più riprese infilzano la statica retroguardia salentina. Mister Portaluri replica con un offensivo 4-3-1-2, dove il sempre valido Quarta agisce da sponda per gli inserimenti a turno di Di Santantonio e Gennari. A partire meglio sono i locali che costringono la formazione ospite a giocare di rimessa sfruttando le doti aeree di Quarta e l’intraprendenza dei due compagni di reparto Di Santantonio e Gennari. Pericoli però la retroguardia di casa non ne corre.

Al 15′ il Carovigno va in gol con Denisi che supera De Lumè con un delizioso pallonetto dal limite dell’area, ma il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco segnalato dal suo assistente. Neanche il tempo di recriminare per il torto subito che il Carovigno trova la rete del vantaggio ad opera dell’esterno Di Palmo il quale s’inventa un gol da cineteca: da posizione defilata cerca e trova l’angolo alto opposto a quello di tiro. Il gol realizzato galvanizza i locali che poco dopo, con Prodi, sfiorano il raddoppio: il tiro del centrocampista rossoblù esce di poco a lato. Al 32′ ancora il Carovigno vicino al gol con Vinci che, da buona posizione, trova attento l’estremo salentino.

Al 35′ per la prima volta si affaccia dalla parte di Termite la compagine salentina: la palla ben servita da Quarta, per l’accorrente Di Santantonio, termina di poco alto sulla traversa. Sarà questo l’unico tiro in porta degli ospiti nel primo tempo. Al minuto 42, su azione d’angolo, il Carovigno crea i presupposti per il raddoppio ma il tiro finale di Marinelli è bloccato a terra da De Lumè. Al riposo il rammarico del Carovigno per il vantaggio minimo conseguito, a fronte delle numerose azioni da rete. I secondi quarantacinque minuti si aprono con un più determinato Maglie che, spostando in avanti il proprio baricentro, cerca di sorprendere l’attenta retroguardia di casa.

Stavolta è il Carovigno ad agire di rimessa con Vinci e Denisi che tengono in costante apprensione la retroguardia salentina. Al 50′ un fraseggio ai sedici metri tra Vinci, Di Palmo e Denisi consente a quest’ultimo di presentarsi solo in area: l’attaccante di casa, al momento del tiro, è contrastato in maniera fortunosa da un difensore ospite. Portaluri, conscio delle difficoltà della propria retroguardia, corre ai ripari togliendo Permetì e inserendo l’esperto Galante, con il chiaro intento di chiudere a doppia mandata la propria difesa. Il Maglie pur passando ad un modulo super offensivo non si rende mai pericoloso. Anzi è il Carovigno, al 66′, ad andare vicino alla seconda marcatura con Prodi il cui tiro da poco dentro l area è alzato in angolo con bravura da De Lumè.

I restanti minuti di gioco vedono una supremazia territoriale degli ospiti che gettano il cuore oltre l’ostacolo per cercare di raddrizzare il risultato: cosi facendo però si espongono alle ripartenze veloci dei padroni di casa che si dimostrano poco cinici e lucidi, non riuscendo a mettere in ghiaccio l’incontro. Al minuto ottantotto la beffa per i padroni di casa fa capolino: un tiro apparentemente innocuo dai venti metri di Gennari, complice una folata di vento bizzarra, sembra indirizzato inesorabilmente nell’angolo alto a sinsitra. Ci vuole tutta la bravura di Termite a smanacciare in angolo quel pallone, per scongiurare il gol leccese. Con questo spavento per i brindisini si conclude la gara. Il Carovigno mantiene saldamente la quinta posizione in classifica accorciando peraltro le distanze dalla quarta. Maglie che non è matematicamente salvo ma che non corre rischi.

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CAROVIGNO – MAGLIE 1-0

CAROVIGNO: Termite, Carlucci, Schena, Marinelli, Vignola G, Gioia, Di Palmo (70′ Chirico), Prodi, Vinci (85′ Vignola D), Marinosci, Denisi (90′ Soleti). All. Monna.
MAGLIE: De Lumè, Gazzi, Montinaro, Sicuro, Indirli, Maglio (68′ Tommasi), Permetì (55′ Galante), Caputo, Quarta, Di Santantonio (83′ Brigante), Gennari. All. Portaluri.
Arbitro: Chirico di Taranto
Rete: 16′ Di Palmo (C).

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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