PROMOZIONE – Carovigno salvo al foto-finish. Maruggio recrimina per l’arbitraggio

Sfuma al 94’ il sogno salvezza del Maruggio. Una salvezza riacciuffata per i capelli dopo che alla mezzora del primo tempo il Carovigno si era portato meritatamente in vantaggio, e difesa con i denti, stante anche l’inferiorità numerica, decretata dal direttore di gara, che aveva lasciato gli uomini di Delvecchio in dieci per oltre cinquanta minuti. Inizia meglio il Carovigno. I brindisini partono con l’handicap del peggior piazzamento nella stagione regolare e hanno come unico risultato la vittoria, alla luce del risultato di parità maturato all’andata.

Sono gli uomini di mister Monna a fare la gara nella prima frazione di gioco. Ma ad una maggiore superiorità territoriale e a delle buone trame di gioco non corrisponde un gran numero di occasioni da rete. Gli unici pericoli per la porta difesa da Di Todaro arrivano a cavallo tra il 39’ e il 40’ e portano sempre la firma di Beltrame, con due diagonali fuori misura. Il Maruggio si rende pericoloso per la prima volta allo scadere del tempo, quando Termite dice per due volte no con i piedi al tentativo reiterato di Trisolino. Prima del duplice fischio finale da registrare la frettolosa e piuttosto discutibile espulsione di Angelè.

L’arbitraggio del sig. Montaruli e dei due assistenti Pappagallo e De Gennaro non è stato all’altezza di una gara di così capitale importanza come quella andata in scena sul sintetico del “Demitri”. Tra l’altro i precedenti tra il fischietto molfettese e il Maruggio non sono dei migliori. L’inerzia cambia decisamente nel secondo tempo, quando i padroni di casa riemergono dagli spogliatoi rigenerati e conducono le operazioni nonostante l’inferiorità.

Un secondo tempo stra-dominato che avrebbe senz’altro meritato miglior fortuna, anche per quanto fatto vedere nel corso della stagione. I locali potrebbero già pervenire al pareggio al 10', quando Gioia si fa ribattere in angolo un insidioso diagonale. Con i giallo-azzurri tutti protesi in avanti, il Carovigno tenta qualche timida ripartenza, e per poco non raddoppia al 21’ con Carlucci.

Al 34’ è Termite a dire di no ad una grande punizione di Visconte. Sull’angolo che ne consegue, Mignano è il più lesto di tutti ad insaccare in mischia e a siglare la rete del meritato pareggio. Ma quando ormai i giochi sembrano fatti, il sig. Montaruli, ancora una volta protagonista, concede un inesistente calcio di punizione dal limite agli ospiti. Si incarica della battuta il neo entrato Barnaba, che fa passare la palla da sotto alla barriera e “sigla il gol che manda in paradiso il Carovigno.

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MARUGGIO – CAROVIGNO 1-2

MARUGGIO: Di Todaro, De Nitto (15’ st Scarciglia), Visconte, Lanzo, Mero, Angelè, Trisolino (31’ st Brunetti), Gioia, De Comite, Mignano, Di Manzo. A disp.: Pastorelli, Distratis L., Distratis M., Perrucci, Calò. All. Delvecchio.
CAROVIGNO: Termite, Schiena (36’ st Miccoli), Carlucci (38’ st Lanzillotti), Toscano, Marinelli, Muratidis, Marinosci (42’ st Barnaba), Laterza, Beltrame, De Bartolomeo, Sabatelli. A disp.: Spina, Valente, Di Presa, Maggipinto. All. Monna.
Marcatori: 31’ pt Sabatelli, 41’ pt Mero 35’ st Mignano, 49’ st Barnaba.
Note: ammoniti al 26’ pt Schiena, 41’ pt Mero, 3’ st Trisolino, 7’ st Gioia, 29’ st Muratidis, 35’ st Mignano, 46’ st Lanzo. Espulso al 45’ pt Angelè.
Arbitro: Marco Montaruli di Molfetta. Assistenti: Fabio Pappagallo e Lorenzo De Gennaro di Molfetta.

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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