MESAGNE – Di Santantonio: “Siamo in netta crescita, è venuto fuori il gruppo”

Il fantasista brindisino manifesta il suo profondo legame con il sodalizio gialloblù: "Qui è casa mia, per me la piazza più importante dove abbia giocato"

di-santantonio-tamburrino

Foto: F. Di Santantonio - @M. Tamburrino

Quattro risultati utili consecutivi nelle ultime quattro partite rappresentano un indizio utile a pensare a un Mesagne in ripresa. E d’altra parte, dei ventitré punti totali in classifica, otto sono arrivati proprio nelle ultime quattro giornate, a fronte dei quindici conquistati nelle prime diciotto. Una media di due punti a partita, contro lo 0,8 del periodo precedente. Numeri che dimostrano come il rendimento della squadra sia in crescita. Ma la crisi è realmente alle spalle? “Credo proprio di sì – è la speranza mista a consapevolezza di Fabio Di Santantonio -. “Adesso è venuto fuori il gruppo. In tutta onestà non so cosa sia accaduto prima del mio arrivo. La squadra si presentava alla vigilia come una delle candidate al raggiungimento di un posto nei playoff. Sicuramente qualche problema c’è stato, come dimostra l’avvicendamento di più allenatori in panchina, ma adesso è tutto risolto”.

La prima parte di stagione a Carovigno, poi il richiamo del cuore. Mesagne è casa mia. Appena arrivato ho sentito subito la fiducia dell’ambiente, dei compagni e della società, il che mi ha permesso di integrarmi immediatamente. Il gruppo è forte e ci sono tanti ragazzi giovani e promettenti”. Eppure, quando Di Santantonio aveva deciso di lasciare i gialloblù dopo la vittoria della finale playoff per accasarsi a Maglie, a Mesagne non l’avevano presa tanto bene. “All’interno della mia piccola carriera Mesagne ha rappresentato, da sempre, la piazza più importante in cui ho giocato, quella in cui ho vinto anche un campionato e in cui mi sono espresso al massimo. Sentivo l’esigenza di poter vincere qualcosa in un’altra piazza e i piani del Maglie mi sembravano i più congeniali a questo scopo. Purtroppo non è andata bene. Ma questa è acqua passata: la società ha capito le mie ragioni e sono stato riaccolto alla grande”.

E lui per il momento ha ripagato la fiducia segnando tre gol in sei partite, l’ultimo dei quali, domenica scorsa, ha regalato tre punti pesantissimi contro il Castellaneta. In totale sono nove. La doppia cifra è vicina. “Ci sono andato vicino già nel turno scorso, perché ho avuto almeno un paio di occasioni importanti. Spero di rifarmi domenica prossima, contro la Salento Football, anche se so che non sarà facile. Troviamo una squadra arrabbiata, che credo non ci regalerà niente”.

E poi un match nel match, il confronto con il cugino Alessandro Frascaro. Un derby di famiglia insomma. Dopo la Salento, il Mesagne avrà tre scontri diretti in chiave salvezza, con Manduria, Grottaglie e Carovigno. Che cosa si aspetta da questo filotto Di Santantonio? “Sono tre squadre alla portata. Noi, dal canto nostro, dobbiamo fare quanti più punti possibile, siamo in netta crescita, per cui siamo in grado di farli con chiunque. Di sicuro ce la metteremo tutta, per noi ogni partita deve rappresentare una finale”.

Articoli Correlati