MELENDUGNO – Il ds Margiotta: “Castrignanò sarà il nostro Pirlo, noi cercheremo di essere la mina vagante del torneo”
Dopo aver ottenuto il ripescaggio, il Melendugno, scalda i motori in vista del prossimo campionato di Promozione. La società biancorossa, dopo aver affidato la guida tecnica a Davide Castrignanò, lavora alla composizione del nuovo organico. In esclusiva abbiamo raccolto le sensazioni del direttore sportivo Diego Margiotta.
CAMBIARE PROSPETTIVE – “A Melendugno, purtroppo, in questi anni, abbiamo acquisito una mentalità vincente e dico purtroppo perchè quando si è abituati a vincere diversi campionati di fila non è mai facile fermarsi. Quest’anno invece dovremmo abituarci ad un campionato duro, ostico e livellato verso l’alto, dove tutte le squadre vorranno ben figurare. Detto ciò, noi lavoreremo per cercare di ritagliarci il nostro spazio, nonostante la partenza in ritardo”.
PROGETTO TECNICO – “Quella di mister Castrignanò è una scommessa personale, a lui ho detto che sarà un po’ come il nostro Pirlo. A livello di organico abbiamo definito alcune importanti operazioni per ciò che concerne il parco senior ed ora ci concentreremo su quello under, provando a trovare le pedine che facciano al caso nostro”.
NUOVA STAGIONE – “Mi aspetto il solito campionato di Promozione, agguerrito. Conosco le compagini baresi e so che si stanno muovendo in maniera abbastanza positiva sul mercato, su tutte Polignano, Locorotondo e Alberobello. Sulle salentine dico Novoli e Fiamma Jonica Gallipoli su tutte, con quest’ultima che ritroverà il calore dei propri tifosi. Noi cercheremo di essere la mina vagante, con il chiaro intento di giocarcela su tutti i campi”.
In foto, da sx: il ds Margiotta, mister Castrignanò, il presidente Roberto Greco, il tm Giancarlo Galati e il tesoriere Massimo Leo. In società anche il dg Salvatore Taurino (non in foto)
