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MELENDUGNO-CAPO DI LEUCA – I commenti post-gara di Taurino, Mazzone e Caputo

Battendo per 3-1 il Capo di Leuca nello spareggio playout, il Melendugno conserva il suo posto in Promozione. A fine gara, abbiamo raccolto le dichiarazioni del direttore generale del Melendugno, Salvatore Taurino, del dirigente del Capo di Leuca, Gianluca Mazzone, e del presidente Pierluigi Caputo.

TAURINO – “Siamo una piccola realtà e con poche risorse che cerchiamo di utilizzarle nel migliore dei modi. Questa salvezza equivale all’aver vinto il quarto campionato di fila, per tutto ciò che è successo nel corso della stagione, che ci ha tenuto lontano dal nostro stadio per l’intero girone d’andata. Rispetto alla rosa iniziale, poi, abbiamo avuto una decina d’infortunati, alcuni importanti come Pighin, che poi non ha potuto riprendere, Palma, Longo, Saracino. Abbiamo provato a sistemare la rosa che è, comunque, giovanissima con quattro o cinque calciatori esperti e tutti gli altri giovanissimi. Siamo primi nella classifica dei giovani e ciò mi inorgoglisce molto. I vari Greco, Cretì, Gallo, Chiriatti, Gurau, D’Amblè, Conte, Lenti, Nuzzaci, Verri, Campobasso, Chirivì, Marra hanno fatto molto bene, e sicuramente ne dimentico qualcuno. In alcune partite abbiamo anche giocato con otto under in campo. Avessimo avuto la rosa al completo, avremmo potuto giocarci le nostre chances per i playoff. Il campo, poi, purtroppo, ha detto altro, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato di portare a casa quello che ci meritavamo, ossia questa salvezza. Quando, poi, siamo ritornati nel nostro stadio, i nostri tifosi ci hanno dato una grossa mano, come dimostrato ieri, col campo stracolmo. Ringrazio il primo mister, Castrignanò. Purtroppo siamo stato costretti a cambiare, ma lui è un ragazzo giovane, alla prima esperienza e con tante qualità. Abbiamo puntato sull’esperto Cannalire, la sua esperienza e il suo carisma sono stati determinanti per raggiungere l’obiettivo, così come sono stati determinanti i nostri vecchietti come Magnolo, che ha festeggiato l’ultima gara ieri. Grande annata anche di Nocco, Vergari, melendugnese doc, Chiffi e Giorgetti. Un altro apporto determinante è stato quello di Fanigliulo, così come quello di Permeti, che di certo non scopro io che che vale altre categorie, l’esperienza di De Giorgi e Setreanu. Grazie anche ai collaboratori dello staff, il professore Colagiorgio, preparatore atletico che ci ha anche dato una mano in campo, e l’allenatore in seconda Massimo Apollonio. Ora godiamoci questa estenuante salvezza, poi cominceremo a programmare la prossima stagione, si spera col nostro stadio a disposizione sin dall’inizio. Speriamo anche di riuscire a consolidarci a livello societario per poter pensare a qualcosa in più rispetto alla salvezza“.

MAZZONE“Siamo delusi da questa partita. Non meritavamo di retrocedere per il campionato disputato con tantissimi ragazzi nella rosa e pochissimi calciatori che avevano già esperienza in questa categoria. Complimenti al Melendugno per la salvezza ma anche ai nostri ragazzi e a mister Corvaglia. Forse con un arbitro più esperto, la partita sarebbe andata diversamente, ma accettiamo le sue decisioni. Ora dobbiamo sbollire il dispiacere, poi vedremo di capire se ci sono margini per un ripescaggio”.

CAPUTO“È solo un gioco, dicono, ci sono problemi più seri (ed è vero) ma oggi tutte le nostre attenzioni erano indirizzate verso la finale play out di Promozione, tra Asd Capo di Leuca e Asd Goleador Melendugno ed avremmo fatto di tutto pur di vincerla. È stata una stagione sportiva (per il Capo di Leuca era l’esordio in Promozione) che, con veramente poco, sarebbe potuta essere entusiasmante (con il palo preso a Ginosa al 94 i play out li avremmo giocati in casa), con una sola vittoria in più in campionato saremmo stati già salvi, anche oggi siamo stati in partita fino a quando ci sono state le forze, nonostante una terna arbitrale di “eccellenza” ci abbia un po’ bistrattato, ma l’arbitro è l’alibi dei perdenti ed a me non piace accamparlo, anche se chiedere un maggiore rispetto non è una bestemmia, ancor di più dopo una sconfitta, che condiziona il lavoro di un intero anno. Alla fine sono convinto che, se non ce l’abbiamo fatta, la principale responsabilità resta nostra e dobbiamo sapercela prendere, tutti insieme. Faccio i complimenti al Melendugno per aver raggiunto la salvezza, anche senza il vassoio di pasticcini, ma con il loro Presidente abbiamo chiarito. Ringrazio tutti i nostri Dirigenti che, durante la settimana ed ogni “maledetta domenica” sono stati al fianco del Capo di Leuca, per cercare di raggiungere il risultato sportivo. Ringrazio Mister Daniele Corvaglia che fino all’ultimo ha lavorato tenacemente per portarci in salvo. Ringrazio i nostri giocatori, molti di loro non avevano mai fatto questo campionato ed hanno dimostrato di poterci tranquillamente stare, hanno dato sempre tutto ed oggi sulle loro facce ho visto tanta delusione e tanta rabbia, Vi assicuro che la comprendo benissimo. Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo ed il rammarico è tanto, la “botta” si è fatta sentire e non va via, ci vorranno alcuni giorni per assorbirla e per assimilare quanto è successo oggi pomeriggio. Concludiamo la stagione sportiva con il nostro settore giovanile e la Fascia B di Giovanissimi ed Allievi, ci sarà tempo per pensare a cosa fare in futuro, da grandi”.