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MAGLIE – Portaluri e il riscatto giallorosso: “Dopo le difficoltà ora siamo davvero noi. Playoff? Pensiamo a salvarci”

Dopo un avvio molto complicato, il campionato di Promozione della Toma Maglie guidata da mister Cosimo Portaluri ha finalmente preso il volo. I giallorossi sono tra le squadra più in forma del momento, e a descrivere il momento della sua squadra nonché le difficoltà e le prospettive del torneo è stato lo stesso tecnico magliese ai microfoni di Studio 99 Radio.

“La squadra e la società hanno attraversato quest’anno momenti tutt’altro che semplici – ha affermato l’allenatore dal passato come giovane promessa nel Napoli di Maradona – causati da una programmazione prestagionale non proprio azzeccata. I risultati non arrivavano e io mi sono preso le mie responsabilità, dicendo al club che ero pronto a fare un passo indietro per il bene dei colori giallorossi, perché io sono innanzitutto un magliese tifoso del Maglie. Loro sono stati irremovibili, hanno creduto in me dicendo che da me si doveva ripartire, e superati gli ostacoli e con qualche innesto la squadra ha iniziato a macinare gioco e i risultati meritati. Siamo in un buon momento, abbiamo risalito la classifica e ci siamo tirati fuori dagli ultimi posti. Attualmente siamo ottavi, ma potevamo essere più su, perché ad esempio domenica scorsa con il Carovigno abbiamo dominato, sprecando molto e subendo l’atteggiamento arrendevole di un avversario arroccato. Ma la strada è quella giusta“.

I playoff sono quasi a portata di mano, ma per Portaluri c’è solo da pensare alla salvezza“La classifica è corta e potrebbe far sognare, ma viste le difficoltà del campionato e quello che abbiamo dovuto passare, dobbiamo solo restare concentrati sul mantenere la categoria. Dietro abbiamo squadre attrezzate, con elementi di assoluto valore. E’ difficile indicare squadre che sono di molto inferiori, dunque non bisogna mai rilassarsi e dare risultati per scontati, perché questo è un torneo complicatissimo. Lo stesso si può dire ad esempio per la vetta, dove vincerà chi sbaglierà meno”.