MAGLIE – Il presidente Prete guarda al futuro: “Il Maglie, patrimonio di una città “

"Non è per smorzare gli entusiasmi che si respirano in città, ma avverto l’esigenza di prendere la parola nella consapevolezza che le gioie, se non sono costruite su fondamenta solide, corrano il rischio di tramutarsi in grandi disillusioni. La vittoria ottenuta domenica dalla Toma Maglie sull’ostico campo del Mottola apre dinanzi a noi meravigliosi scenari sui quali, anche per scaramanzia, è bene parlare sottovoce". A parlare così è il presidente del consorzio giallorosso, Cosimo Prete.

"Di certo – aggiunge – questa squadra di uomini, prima ancora che di atleti, professionalmente costruita dal Direttore Mino Manta e sapientemente gestita dall’allenatore Andrea Lombardo, ha dimostrato di meritare la prima posizione in un campionato difficile ed equilibrato. I ragazzi hanno superato i momenti critici dell’ambientamento alla categoria e sono stati in grado, senza mai mollare, di raggiungere settimanalmente gli obiettivi che ci si era prefissati".

"Eravamo e siamo convinti – continua nella sua analisi Prete che la Promozione non sia una categoria all’altezza del blasone e della storia della città di Maglie. Il salto in Eccellenza, quando si conseguirà, sarà un traguardo sociale prima ancora che sportivo. Ma proprio per questo, proprio perché i riverberi dei risultati sportivi sul tessuto cittadino sono immediatamente visibili e assolutamente tangibili, è doveroso che la Società, che con responsabilità si è assunta l’onere di guidare il sodalizio sportivo, non venga lasciata sola dalle istituzioni e dal tessuto imprenditoriale e commerciale".

Si passa quindi a tratteggiare il futuro della formazione giallorossa: "Proprio in questa fase è opportuno chiedersi quale futuro si sceglierà per i colori giallorossi, che da quasi vent’anni non assaporavano il gusto di una promozione. Cosa ci dovremo aspettare per gli anni a venire? I successi che meritano i tifosi oppure amarezze e delusioni foriere di passi indietro e retrocessioni? Occorrono scelte chiare e, soprattutto, la condivisione di un percorso progettuale che non passi dall’improvvisazione, ma, invece, sia la risultante di programmi lungimiranti in cui la passione si fonda con la razionalità e la competenza".

"Non è più tempo di parole vuote – spiega con parole precise il presidente del Maglie – ma di impegni concreti da prendersi alla luce del sole e dinanzi alla città! Non ho motivo di dubitare che, in previsione di questa volata di fine campionato, per il taglio di un traguardo prestigioso che si chiama promozione in Eccellenza, l’Amministrazione Comunale e le associazioni di categoria sapranno prendere impegni concreti nei confronti di questa Società e di questa squadra che fino ad oggi, nell’interesse del buon nome della città di Maglie, hanno rispettato tutti gli impegni assunti".

"Che senso avrebbe lasciarci da soli – è la conclusione del numero uno magliese – e non condividere con noi una gioia che dà lustro alla città e al territorio? Per carità, il calcio non attenua né risolve le problematiche sociali dei nostri giorni, ma è da sempre una cartina di tornasole dello stato d’essere di una collettività, proprio perché è lo sport più praticato, più diffuso, più seguito e più amato. Attendiamo che il Sindaco, gli imprenditori ed i commercianti si avvicinino ancor di più a noi, dandoci un concreto segnale dell’interesse che una gioiosa promozione può significare, affinché, l’Eccellenza da raggiungere non sia solo la partecipazione ad un torneo di squadre, bensì un obiettivo sociale alla nostra portata".

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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