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PROMOZIONE/B – Vittoria del titolo, accesso ai playoff, playout: tutto è incerto a cinque dalla fine: il punto dopo la 25ª

Che il girone B del campionato di Promozione sia assolutamente entusiasmante e incerto questa è una delle poche certezze che abbiamo quando mancano cinque giornate al termine. Tutto è in bilico. Tutto ancora da decidere. Chi vincerà il titolo? Chi si aggiudicherà un posto nei playoff? Chi si salverà?

Partiamo dalla prima domanda. È praticamente certo che il nome della squadra vincitrice verrà fuori da una tra Racale e Matino. Le due battistrada hanno fatto il vuoto. Da parecchio ormai. La formazione di Pietro Sportillo riscatta l’inopinato ko del turno precedente con il Brilla Campi e, dopo aver battuto, in settimana, il Sava in Coppa Italia e aver staccato il pass per la finale, regola, a passo di tango (le due marcature portano la firma degli argentini Lopez e Salguero), il Novoli, che non vince da tre settimane. Resta, comunque, a distanza di sicurezza dalla zona playout, la squadra rossoblù. Resta invariato il distacco tra il Racale, che conferma la difesa bunker (solo 12  i gol subiti) e il Matino.

Ad Aradeo gli uomini di Giuseppe Branà fanno 13. Tredici come i risultati utili consecutivi. Cinquantaquattro sono, invece, le reti segnate, miglior attacco del torneo. Per l’Aradeo si tratta della quarta sconfitta consecutiva. E per i giallorossi adesso si mette veramente male. Questa considerazione ci permette di affrontare la terza domanda. Chi si salverà?

Attualmente il discorso riguarda almeno cinque squadre. Il Brilla Campi ha riposato. Ne approfitta la Salento Football per accorciare. La squadra di Antonio Renis liquida con un netto 3-1 un’Avetrana che non sa più vincere. I tre punti, in casa biancorossa, mancano da cinque giornate. È un girone di ritorno assolutamente deficitario quello dell’Avetrana, in cui ha raccolto solo quattro punti, a fronte dei 14 delle prime nove gare dell’andata. Il Veglie perde lo scontro diretto con la De Cagna e resta fanalino di coda. Peggior attacco, con 20 centri all’attivo e peggior difesa, 58 i centri al passivo, per la formazione di Christian Tondi. Che resta sempre a -2 dal Carovigno, uscito sconfitto dalla trasferta di Maglie. Sei i turni senza vittoria per i rossoblù brindisini.

Primo successo sulla panchina della Toma per Orazio Mitri. Quarantuno punti sul campo per i giallorossi, 35 al netto della penalità, bottino al momento insufficiente per poter pensare ai playoff. E qui cade a pennello la seconda domanda. Stante la regola dei sette punti, la probabilità che non si giochi una semifinale playoff, e cioè quella tra la seconda e la quinta, è altissima. La rincorsa alla griglia per gli spareggi attualmente sembra ristretta a Ostuni, Manduria e Sava. I brindisini liquidano per 3-1 la pratica Taurisano e lo estromettono, con ogni probabilità, dalla lotta playoff. I gialloblù approfittano della sconfitta del Sava per ritornare terzi. Scivola al quinto posto il Sava, battuto a domicilio dal Manduria, che interrompe un digiuno di successi durato ben cinque giornate.