PROMOZIONE/B – Racale chiama, Matino e Manduria rispondono. E Quarta va in quota 100: il punto dopo la 13ª

La formazione di Sportillo cancella il ko col Matino. Quella di Cosma detiene la striscia d'imbattibilità più lunga. Quella di Branà è la squadra che segna di più. Centesimo gol con la maglia leveranese per Luciano Quarta

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Foto: Luciano Quarta, bomber della Salento

Prevalenza di segno uno nel tredicesimo turno di Promozione girone B: sono cinque le vittorie interne, due quelle esterne e un pareggio soltanto. Trenta le reti complessivamente segnate. È una giornata che arride alle prime cinque della classifica. Il Racale chiama, Manduria e Matino rispondono. La formazione di Pietro Sportillo cancella il ko di Matino e, trascinato dalla doppietta di Presicce, s’impone, ma solo nei 15 minuti finali di gara, per 3-0 sul Veglie. Che resta penultimo in classifica, a digiuno di vittorie da cinque giornate, ma che deve pur sempre recuperare il match con l’Uggiano. Migliore difesa per il Racale, che ha incassato solo sette gol.

Segna tanto il Manduria: con le tre reti rifilate all’Aradeo diventano ventinove quelle totali, secondo miglior attacco del torneo. I biancoverdi detengono la striscia d’imbattibilità più lunga: l’unica sconfitta risale alla prima giornata. E domenica prossima il “Dimitri” accoglierà la super sfida tra Manduria e Racale, seconda contro prima, il confronto tra una squadra che segna tantissimo e una che subisce veramente poco.

Meglio della formazione di Gianluca Cosma ha fatto solo il Matino: sono trentatré le reti della squadra biancazzurra. Che sbanca il campo del Novoli, facendogli perdere ulteriore contatto dalla zona playoff. Sono cinque le sconfitte di fila per i rossoblù, che segnano meno di quanto subiscono. Continua la rincorsa ai playoff l’Ostuni, che in casa, contro il Brilla Campi, inanella il terzo successo consecutivo. Il Sava interrompe il magic moment del Carovigno che era cominciato subito dopo la grave crisi societaria. La cura Marangio sta dando i suoi frutti in casa biancorossa.

Nelle quattro marcature con cui la Salento Football Leverano s’impone sul Taurisano, c’è anche lo zampino di Luciano Quarta. Che raggiunge quota cento. E non parliamo di pensione. Sono, infatti, cento, le reti segnate dall’attaccante classe 1981 con la maglia della squadra della sua città. Bandiera. Moto d’orgoglio Maglie, che cancella i due ko con Taurisano e Manduria e infligge all’Avetrana la terza sconfitta consecutiva. Finisce in parità lo scontro diretto, in chiave salvezza, tra Uggiano e De Cagna. Peggiore attacco, otto le reti segnate, per l’Uggiano. La difesa più perforata, trentatré volte, è quella del Carovigno.

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