ECCELLENZA – Corato e Molfetta cominciano a fare il vuoto. Deghi, bentornata vittoria: il punto

Punto importantissimo per il Martina che, dopo aver preannunciato il ritiro, si presenta in campo a Otranto e strappa un punto. Tante occasioni e un'espulsione nel derby salentino Ugento-Gallipoli

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Foto: la Deghi in una foto d'archivio

In Eccellenza ci sono due squadre che hanno cominciato a fare il vuoto. Il Corato esagera con il San Severo, spazzandolo via per sette reti a zero. Sugli scudi Leonetti, autore di una tripletta. Mister Di Domenico non sempre lo schiera titolare, ma quando viene chiamato in causa risulta spesso decisivo. Primo posto in classifica generale per i neroverdi, primo posto nella classifica delle difese meno battute (otto i gol subiti), secondo miglior attacco del torneo. Meglio ha saputo fare solo il Molfetta, che di gol ne ha realizzati trentadue, uno in più del Corato.

Il match di cartello della tredicesima giornata vedeva protagonista al “Paolo Poli” proprio il Molfetta contro il Trani. Assolo pauroso della formazione di casa, che asfalta gli avversari per 4-1 e si conferma come principale, e per il momento unica, antagonista del Corato. Il Trani, dal canto suo, non è riuscito a vincere neanche uno scontro diretto: dai match con Corato, Molfetta, Audace Barletta e Martina è arrivato solo un punto, il pareggio interno contro i tarantini. Seconda sconfitta consecutiva per l’Audace Barletta, che cade per una rete a zero a Vieste e perde ulteriore contatto dalla vetta, ora distante sette punti. La formazione di mister Iannone, l’unica a non aver mai pareggiato insieme al San Severo, perde al “Riccardo Spina” l’imbattibilità esterna.

Dopo una settimana travagliata, scandita dall’annuncio del ritiro dai rispettivi campionati di formazione Under 19 e prima squadra, il Martina è sceso in campo a Otranto, conquistando un punto importantissimo, in attesa di tempi migliori. Tante occasioni e un’espulsione a far da cornice al derby tutto salentino tra Ugento e Gallipoli, finito in parità. Per gli uomini di Mimmo Oliva si tratta del primo risultato positivo dopo tre ko consecutivi, per i giallorossi di Andrea Salvadore del secondo pareggio in tredici giornate.

Torna a vincere l’Altamura (terzo successo consecutivo in casa), dopo due turni di astinenza. Nell’anticipo del sabato la Fortis s’impone per 3-1 sul San Marco e prova a rimanere in scia playoff, anche se, attualmente, l’ultimo posto utile dista cinque lunghezze. Ma il campionato è ancora lungo e, discorso a parte per le due battistrada, anche abbastanza equilibrato. Derby della BAT di scena al “Manzi Chiapulin”: il Barletta, reduce dalla vittoria nella stracittadina con l’Audace, deve fare a meno di Pignataro e Caputo in un match delicato come quello contro il Bisceglie, che, a sua volta, vuole cancellare la delusione per l’eliminazione dalla coppa. È il gol dell’ex Lorusso, a tempo, ormai, abbondantemente scaduto, a regalare i tre punti, pesanti in ottica salvezza, al Bisceglie, che pure deve giocare quasi tutta la ripresa in dieci uomini, per via dell’espulsione di Dispoto. Tre punti che sanno di liberazione per la Deghi, a cui la vittoria mancava da ben sei giornate. Il 2-1 rifilato all’Orta Nova, targato Libertini, da ossigeno alla classifica e rappresenta il primo successo sulla panchina degli orange per mister Giuliatto. Il San Severo, che chiude tristemente la classifica, è il peggior attacco, con otto reti segnate, e la peggior difesa, con trentadue reti subite. Segno X predominante per l’Otranto, che ha pareggiato sei volte. Quattro le vittorie interne nella tredicesima giornata, a fronte dell’unica esterna e dei tre pareggi. Ventitré le reti complessivamente segnate.

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