PROMOZIONE/B – Il Racale centra il primo traguardo, il Matino aggancia (e attende) il Manduria: il punto dopo la 14ª

Con un turno d’anticipo, il Racale si aggiudica il titolo di campione d’inverno. Decisiva la vittoria nello scontro diretto con il Manduria. Il Matino rallenata a Carovigno, torna a correre l'Ostuni. Novoli, salta Epifani. A Veglie il brutto del calcio

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Foto: l'Atletico Racale, campione d'inverno

Con un turno d’anticipo, il Racale si aggiudica il titolo di campione d’inverno. Decisiva la vittoria nello scontro diretto con il Manduria. Nel match di cartello della quattordicesima giornata si sono trovate a confronto la prima e la seconda della graduatoria generale, la miglior difesa del torneo contro il secondo miglior attacco. Assolo della capolista al “Dimitri”, che si aggiudica il match grazie alla rete messa a segno, nella ripresa, da Presicce, il miglior marcatore dei biancazzurri, insieme a Salguero, con sei gol. Ed è un risultato che sta persino stretto alla squadra allenata da Pietro Sportillo, che ha costruito tante occasioni da rete, soprattutto nel primo tempo. Il Manduria, che non ha potuto schierare la migliore formazione a causa degli infortuni, deve dire grazie al suo portiere se il risultato non è stato più rotondo. Nel secondo tempo esordio con la maglia biancoverde per Malagnino, prelevato dalla Deghi. Si ferma a dodici la striscia d’imbattibilità dei messapici. Con questa vittoria il Racale aumenta a + 4 il vantaggio sul Manduria, ora appaiato al secondo posto dal Matino, fermato sull’1-1 dal Carovigno.

Molto attivi in sede di mercato, sia per quanto riguarda i movimenti in entrata che quelli in uscita, i brindisini si congedano dal pubblico amico con un ottimo pareggio contro la seconda forza del torneo e impreziosiscono il momento con il settimo punto nelle ultime quattro giornate. Il Matino si conferma miglior attacco del campionato, con trentaquattro gol messi a segno. E domenica prossima, a Ugento, ospiterà proprio il Manduria.

Dopo il pari interno con il Manduria e il ko di Taurisano, ha ripreso a volare l’Ostuni, che a Uggiano ha infilato la quarta vittoria consecutiva, restando saldamente agganciato al treno playoff. Esagerato il Sava, che passeggia per 6-0 sul campo del Brilla Campi. La cura Marangio sta facendo non bene, ma benissimo, alla squadra biancorossa. Quindici punti in sei partite e una gara, o meglio, il secondo tempo da recuperare con l’Avetrana, partendo dal vantaggio di una rete. Torna a sorridere il Taurisano, che cancella il ko di Leverano e schianta, per tre reti a zero, l’Aradeo. Per gli uomini di mister Corallo si tratta della terza sconfitta di fila, che li porta subito a ridosso della zona playout. Il Toro ritroverà il “Perrotta” nel 2020: adesso lo aspettano due trasferte, due scontri diretti in chiave playoff, con Sava e Matino.

Il Maglie perde Alessandro Carrozza, accasatosi alla Deghi, ma trova i tre punti contro uno Scorrano che non vince una partita da un mese e che si vede risucchiato in piena zona playout. Per la Toma si tratta del secondo successo consecutivo, che le consente di rimanere in scia playoff. Riprende la corsa l’Avetrana, che riscatta un periodo poco brillante quanto a risultati e s’impone in rimonta sul Novoli. La sesta sconfitta di fila costa a mister Epifani la panchina. Si attende, nelle prossime ore, il nome del sostituto. E poi c’è il brutto del calcio. La partita Veglie-Salento Football Leverano, infatti, è stata sospesa al 65’, sul risultato di 2-1 per gli ospiti, a causa di una rissa.

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