ECCELLENZA – Corato e Molfetta affilano le armi per lo scontro diretto. Ugento-no, Martina ritrova il sorriso: il punto

Decimo risultato utile di fila per la capolista. Molfetta blitz a Ugento, giallorossi un punto nelle ultime cinque gare. Lotta la Deghi a Trani, ma non basta. Otranto, punti d'oro

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Foto: Carlo Vicedomini, play del Corato (@SalentoSport/M.Coribello)

Corato e Molfetta scaldano i motori in vista dello scontro diretto di domenica prossima, che chiuderà il girone d’andata di Eccellenza e, dunque, attribuirà il titolo di campione d’inverno.

Sul neutro del “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, la capolista Corato batte di misura il Vieste e inanella il decimo risultato utile consecutivo. A confronto la miglior difesa del torneo, appena otto le reti subite dal Corato e il secondo peggior attacco, solo dodici i gol messi a segno dai foggiani. I neroverdi chiudono la pratica nel primo tempo e amministrano nel secondo. Il Molfetta batte a domicilio l’Ugento, per due reti a una, al termine di una partita sofferta e resta in scia del Corato, sempre distante tre lunghezze. Miglior attacco per la formazione di mister Bartoli, che ha segnato la bellezza di trentaquattro reti. Una vera e propria macchina da guerra.

Continua il momento no dell’Ugento, che non vince una partita da cinque giornate, nelle quali è arrivato solo un punto. La formazione di Mimmo Oliva, che sta pagando i tanti infortuni dell’ultimo periodo, saluta il pubblico amico nel 2019 con una sconfitta. Adesso la aspettano due trasferte consecutive, due scontri diretti con San Severo e Barletta, da cercare di capitalizzare al massimo. Il ritorno al Comunale nel 2020.

Il Trani si mette alle spalle il pesante ko di Molfetta e batte per 2-1 la Deghi, risalendo al terzo posto della classifica. Ancora sugli scudi Antonio Picci, autore di una doppietta, che prende il largo in classifica marcatori portandosi a quota tredici. Esordio con la maglia della Vigor per Partipilo, Fumai parte dalla panchina. La Deghi, che intanto ha salutato Malagnino, accasatosi al Manduria, Poleti, passato al Salve e il brasiliano Tardini, autore del gol della bandiera del Gallipoli contro il Barletta, disputa un’ottima gara sul campo della terza forza del campionato e fallisce anche un rigore con Libertini. A segno il neo arrivato Pasquale Monopoli.

Il Martina ritrova il sorriso. La squadra di Giacomo Marasciulo, che sembra essersi lasciata alle spalle, almeno per il momento, la crisi societaria, torna a vincere dopo un digiuno di tre giornate. Al “Tursi”, i biancazzurri travolgono per quattro reti a zero il San Severo, che, senza gli opportuni accorgimenti di mercato, sembra avere poche chance di salvezza. Una magia su calcio piazzato di Villani consente all’Otranto di espugnare il “Manzi Chiapulin” e di conquistare tre punti pesantissimi in ottica salvezza. Si conferma il trend negativo dell’Audace Barletta in casa propria, dove sono arrivati solo nove punti sui ventiquattro totali.

Secondo successo consecutivo, il primo al “Di Liddo”, per il Bisceglie, che travolge per tre reti a zero l’Altamura, rallentandone il passo playoff. Boccata d’ossigeno per la classifica degli azzurri, che si portano momentaneamente al di fuori della zona playout. Il Barletta 1922, molto attivo in questa finestra di mercato, sbanca il “Bianco” di Gallipoli per 2-1. Micidiale uno-due della formazione di mister Tangorra, che in due minuti di fuoco, al 39’ e al 41’ sigla il doppio vantaggio. Primo tempo di marca biancorossa, nella ripresa esce fuori il Gallo che fallisce alcune occasioni importanti. Continua la maledizione del “Bianco” per i giallorossi, capaci di raccogliere solo una vittoria sul terreno di gioco amico. Dei quattordici punti totali in classifica, dieci sono arrivati dalle gare esterne. Finisce in parità lo scontro diretto in chiave salvezza tra Orta Nova e San Marco. Chance mancata per i biancazzurri, che dovrebbero cercare di capitalizzare al massimo i match casalinghi.

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