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ph: FB Ostuni Calcio

PROMOZIONE/B – Ostuni nuovo capoclassifica, Taviano e Mesagne inseguono a un passo. I tabellini

L’Ostuni è la nuova capoclassifica dopo la nona giornata di Promozione girone B. Complice il mezzo passo falso del Taviano ad Alberobello, i gialloblù (quinta vittoria consecutiva) calano la quaterna al Locorotondo e balzano in prima posizione con un punto in più sullo stesso Taviano e sul Mesagne, vittorioso sul Leverano e all’ottavo risultato utile (sei vittorie e due pari). Periodo grigio per lo Squinzano (due punti nelle ultime tre) che non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Copertino. Bene Sava, Manduria e Ginosa; il Tricase ritorna a vincere dopo quattro turni passando a Bagnolo. In coda, un punto a testa che serve a poco a entrambi per Matino e Trepuzzi. Fanalino di coda il Putignano.

I tabellini della nona:

ARBORIS BELLI-TAVIANO 0-0

ARBORIS BELLI: Schina, Iaia, Terrafino, Urrutia, Pascale (17′ st Manfredi), Avella, Torrisi (36′ st Taldone), Raia (23′ st Miccolis), Di Lonardo, Longo, Moretti. All. Calicchio.

TAVIANO: Palma, Levanto (34′ st Negro), Caragnulo, Giannuzzi, Dorini, Aranda, Caputo (41′ st Schirosi), Carrozza (17′ st Portaccio), Iurato (27′ st Verri), Manisi, Gennari (17′ st Baclet). All. Marino.

ARBITRO: D’Ambrosia di Brindisi.

(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Dalla sfida dello “Scianni Ruggieri” esce fuori un pareggio che, classifica alla mano, può accontentare entrambe le contendenti. Tanto agonismo e occasioni da gol da entrambe le parti, a conferma dell’estremo equilibrio che si è visto tra i ventidue in campo. La prima annotazione di cronaca è di marca locale: sono trascorsi solo sette minuti e Moretti, solo davanti a Palma, calcia fuori il pallone che poteva valere l’1-0. Si rinnova la sfida dopo dieci minuti: è ancora Moretti il più ispirato dei suoi ma stavolta il tiro verso la porta giallorossa è parato dall’estremo difensore ospite Palma. Sventato il possibile pericolo, il Taviano si riorganizza, facendo girare il pallone con precisione e rapidità. Dal canto suo, l’Arboris Belli non rischia quasi nulla, se non in chiusura di primo tempo quando Carrozza, ad un passo dalla porta, mette il pallone clamorosamente alto. Al riposo, dunque, si va sul risultato di partenza. Non ci sono cambi nell’intervallo. È dei gialloverdi padroni di casa la prima occasione della ripresa con un infido calcio piazzato di Longo fuori di poco. Il Taviano risponde colpo su colpo: al 12’ è la volta di Manisi a trovarsi da solo davanti al portiere avversario che, però, gli chiude lo specchio e si rifugia in corner. I salentini accelerano e sfiorano ancora il vantaggio al quarto d’ora quando un tiro di Iurato a porta ormai sguarnita trova sulla linea il salvataggio alla disperata di Terrafino. Si scaldano più del dovuto gli animi in campo e l’arbitro deve ricorrere spesso ai cartellini gialli. Scorrono i minuti ma le due squadre non accennano ad accontentarsi del pari. Sono dell’Arboris Belli le ultime due nitide occasioni da rete. Alla mezzora Longo sfiora il gol olimpico colpendo il palo direttamente da calcio d’angolo.  In pieno recupero, poi, è il portiere del Taviano Palma a negare la gioia della rete al neo entrato Taldone. Finisce 0-0. L’Arboris, che veniva da tre vittorie consecutive, allunga a cinque la striscia di risultati utili, mentre il Taviano tocca quota sette ma perde la vetta della classifica a vantaggio dell’Ostuni.

MANDURIA-PUTIGNANO 1-0
RETI: 36′ pt Diaz Verde

MANDURIA: Di Serio, De Mitri, Donno (29′ st La Marina), Romano, Zizzi, Stranieri, Palumbo (29′ st Blanco), Sernia, Ndiaye (44′ st Mandurino), Siverio, Diaz Verde. All. Tartaglia.

PUTIGNANO: Loliva, Taddeo, Nitti (21′ st Calio), Casulli (32′ pt Laera), Intini, Amendolagine, Fornaro, Mezzapesa, Daugenti (19′ st Di Cosola), Novelli, Colucci. All. Messina.

ARBITRO: Reale di Lecce.

OSTUNI-LOCOROTONDO 4-2
RETI: 15′ pt Quazzico (L), 27′ pt Bari (O), 45′ pt Zolezzi (O), 38′ st aut. Gomez (L), 50′ st Fernandez (O), 52′ st Thiam (O)

OSTUNI: Cocozza, Tamburrano, Parisi (21′ st Balanda), Narducci, Frumento, Semeraro, Bari (1′ st Thiam), Lettieri (40′ st Caruso), Zolezzi (22′ st Gomez), De Pasquale, Sowe. All. Bruni.

LOCOROTONDO: Di Gennaro, Simeone (35′ st Galeone), Lacirignola, Prete, Legrottaglie, Savoia, Natale, Pentassuglia (9′ st Palmisano), Romanazzo, Mastronardi (31′ st Keita), Quazzico. All. Calabretto.

ARBITRO: D’Erario di Bari.

SQUINZANO-COPERTINO 0-0

SQUINZANO: Partal, Tarantino, Nobile (44′ st Guadadiello), Fruci, Greco, Gueye, Iaia, Poleti (10′ st Libertini), Ancora, Quarta, Pignataro. All. Politi.

COPERTINO: Margiotta, Sperti (38′ st Faggiano), Leo, Mariano, Stella, Perrone, Ciccarese (8′ st Prete), Mazzotta, Quarta, Taurino (1′ st Della Bona), Nestola (30′ st Frisenda). All. De Benedictis.

ARBITRO: Fiorino di Bari.

GINOSA-CAROVIGNO 2-0
RETI: 17′ st Ventura, 49′ st Telesca

GINOSA: Laghezza, Fede, Lavazza, Faccini (11′ st Coronese), Carlucci, Ventura, Villani (36′ st Casucci), Telesca, Molina (46′ st Gallitelli), Panzarea, Secka. All. Delle Foglie.

CAROVIGNO: Lamarina (18′ st Galetta), Perrone N., Ganoshi, Albano (34′ st Lanzillotti G.), Perrone A., Lanzillotti T., Venere, Leobilla (42′ st Pichierri), Turco M., De SImone (11′ st Turco F.), Scoditti (20′ st D’ippolito). All. Franco.

ARBITRO: Valente di Bari.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Continua la striscia positiva del Ginosa: quarto successo di fila e terza gara senza subire gol. La truppa biancazzurra liquida al “Miani” con un classico 2-0 il Carovigno e si colloca nelle zone alte della classifica. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini del tecnico Delle Foglie che hanno dovuto faticare non poco per scardinare il muro difensivo avversario, ma con il merito di saper aspettare e pungere al momento opportuno. Un plauso lo merita anche il numeroso pubblico di casa accorso al “Miani” per sostenere i biancazzurri dal primo all’ultimo minuto. Dopo una prima fase di studio, al 23’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Carlucci che lascia partire dai venticinque metri una staffilata velenosa sulla quale Lamarina si rifugia in angolo. Il pallino del gioco è sempre in mano ai ginosini che cercano anche con giocate veloci di sorprendere l’attenta retroguardia brindisina. Alla mezzora è Telesca a provarci dal limite con una rasoiata velenosa che trova un superbo Lamarina a deviare in angolo. Il Carovigno, dal canto suo, tenta qualche sortita in avanti ma sbatte contro il muro roccioso formato da Carlucci e Ventura che spengono sul nascere qualsiasi minaccia avversaria. I padroni di casa insistono ed al 43’ vanno vicini al vantaggio quando Telesca pennella in area un pallone invitante per la testa di Secka, con la sfera che sfila sul fondo accarezzando il palo alla sinistra di Lamarina. La prima frazione si chiude a reti inviolate ma con il Ginosa più intraprendente e pericoloso. La ripresa si apre sempre con i biancazzurri a trazione anteriore che premono sull’acceleratore per cercare di bucare la retroguardia ospite. Al minuto 14 il vantaggio sembra cosa fatta quando Villani, sottomisura, conclude a botta sicura ma Lamarina si supera rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 18’ trova la meritata rete che stappa il match: sugli sviluppi di un angolo, Secka spizzica e Ventura, di controbalzo e da attaccante puro, infila alle spalle dell’estremo difensore facendo esplodere di gioia il “Miani”. A quel punto il Carovigno avanza il proprio baricentro alla ricerca del pari esponendo il fianco alle ripartenze veloci dei ginosini. Alla mezzora, su azione di rimessa, Molina avanza palla al piede e scarica per Secka che, appena dentro l’area, conclude con un diagonale maligno che termina di poco a lato. I padroni di casa sono sempre sul pezzo ma al 44’ abbassano leggermente la guardia e rischiano di subire il pari, ma Fede ci mette una pezza evitando il peggio. Al minuto 48, su azione di rimessa, i biancazzurri mettono il punto esclamativo sul match siglando il raddoppio: Telesca, palla al piede, avanza verso la porta avversaria e, dal limite, trafigge in uscita l’estremo difensore ospite con un sinistro preciso e chirurgico. Alla fine sono solo applausi per la compagine ginosina che, con questa vittoria, sale a quota 16 in classifica a ridosso della zona play-off ed a cinque lunghezze dalla vetta. Domenica impegno in trasferta in quel di Locorotondo con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile ed allungare la striscia positiva per continuare a navigare nelle zone nobili della classifica.

MESAGNE-LEVERANO 3-0
RETI: 5′ st Ndiaye B., 15′ st Manta Ale., 23′ st Taveri

MESAGNE: Colapietro, Gningue, Diop, Ribezzi (1′ st Giancola), Ndiaye B., D’Amanzo, De Carlo (1′ st Mbaki), Manta And. (10′ st Taveri), Ndiaye M., Ndom, Manta Ale. All. Funaro.

LEVERANO; Bardoscia, Suppressa, Giannotti (1′ st Manca), Vaschetto (10′ st Sanyang), De Pascalis D., De Carlo, Alemanni, Spedicato (10′ st De Luca), Magoia, Laena, De Pascalis C. (30′ st Dimastrogiovanni). All. Patruno.

ARBITRO: Simone di Molfetta.

BAGNOLO-TRICASE 0-3
RETI: 41′ pt Cavalieri, 36′ st Graziano, 50′ st Martella

BAGNOLO: Centonze, Tremolizzo, De Giorgi, Alessandrì, Ture (1′ st Aprile), Diop (1′ st Angelini), Mariano (15′ st Rollo), Chiri, Lanciano, De Vito (15′ st Villani), Afrune (10′ st Toure). All. De Icco.

TRICASE: Ferraris, Puzzovio, Coulibaly (10′ st Maiolo), Caracciolo, Crisafulli, Cavalieri, Torsello (22′ st Desiderato), Palumbo, Amico, Vatavu (1′ st Martella), Graziano. All. Branà.

ARBITRO: Zantonini di Brindisi.

V. MATINO-TREPUZZI 1-1
RETI: 31′ pt Marzo (M), 25′ st De Marco (T)

V. MATINO: Cherillo, Pinto, Monteleone, De Vito, Maruccia, De Lorenzis, Marzo, Maraschio, Ciriolo, Garcia, De Marco. All. Grasso.

TREPUZZI: Quarta, Renna, Ndaye, Iaia, Brindisino, D’Adamo, Toraldo, Scardia, De Marco, De Aguiar, Agui. All. Epifani.

ARBITRO: Calia di Taranto.

SAVA-TERRE DI ACAYA E ROCA 2-0
RETI: 2′ st Fabiano, 48′ st Mirizzi

SAVA: Pizzaleo, D’Andria, Fornaro, Napolitano, Fabiano, Chiochia, Palmisano (24′ st Gatto); Amatulli, Mirizzi, Vapore, Richella (32′ st Lippo). All. Malacari.

TERRE DI ACAYA E ROCA: Montagnolo, Rutigliano, Cisternino, Garcia, Piccinno (32′ st Falco), Almeyra (29′ st De Nigris), Raffin, Bolognese (26′ st Murrone), Lo Basso (29′ st Porpora), Del Bue, Espindola (43′ st Diaz). All. Greco.

ARBITRO: Dicorato di Barletta.