foto: D. Margiotta
GALATINA – Il riconfermato ds Margiotta: “Ripartiamo dagli errori fatti. Al lavoro su allenatore e prime riconferme”
L’Asd Galatina scommette ancora sul ds Diego Margiotta, a cui è stato affidato, anche per la prossima stagione in Prima Categoria, il compito di individuare gli elementi più adatti a puntellare e rinforzare la rosa biancostellata.
“Come tutti sappiamo – afferma Margiotta – la piazza e i tifosi del Galatina meritano una squadra che scenda in campo per vincere tutte le partite. Dopo l’esito negativo dello scorso campionato, quest’anno si cercherà di sbagliare meno possibile, ripartendo, innanzitutto, dagli errori fatti. Dai primi calcoli, sembra che sarà con squadre più collaudate rispetto all’ultima stagione, ma siamo convinti di poterci regalare grosse gioie e soddisfazioni“.
Un messaggio ai tifosi: “La speranza è che queste ultime settimane trascorrano il più velocemente possibile, così da tornare a vivere l’adrenalina del campionato e continuare a lavorare sul campo per il nostro progetto e per il nostro splendido e caloroso pubblico biancostellato. Sulla scelta dell’allenatore manca solo l’ufficialità, ma la società è già indirizzata verso una scelta che, nel giro di pochi giorni, ufficializzeremo insieme allo staff tecnico e societario. Sui calciatori, stiamo lavorando sulle prime riconferme per poi completare la squadra con un mix di giovani e di esperti per rendere la rosa competitiva al massimo. Personalmente avevo deciso di dedicarmi solo ed esclusivamente alla mia scuola calcio, che, insieme al mio socio Davide Petrachi, abbiamo aperto sul territorio di Melendugno. Poi, a sei giornate dalla fine, è arrivata la chiamata del Galatina. La gente mi chiedeva come mai avessi accettato quell’incarico, nonostante la posizione di classifica e il poco tempo a disposizione per porre rimedio a una situazione già compromessa. La mia risposta? Semplice: il Galatina non è una squadra di calcio, è uno stile di vita e io rifarei questa scelta altre mille volte, perché amo il calcio, amo questa grande e storica piazza e, soprattutto, perché, prima di tutto, nelle scelte importanti si ascolta il cuore. Spero di non deludere le aspettative e Forza Galatina!“.
