FJ GALLIPOLI – Calabuig detta parole da leader: “Mattoncino su mattoncino per provare a giocarcela con tutti”
Il primo doppio confronto di coppa, ha visto la Fiamma Jonica Gallipoli cedere il passo al Melendugno, con i biancorossi che già nella gara d’andata hanno archiviato la pratica. Una partenza non certamente semplice quella degli uomini di mister De Marco, anche per via di un inizio di stagione in netto ritardo e di un collettivo nato totalmente da zero. Un avvio tortuoso che poteva anche essere messo in preventivo, ma la chiara voglia di ripartire subito, già a cominciare dall’esordio in campionato, che vederà nuovamente gli ionici, affrontare i biancorossi di Davide Castrignanò, collettivo rodato e ben organizzato, come sottolinea anche l’esperto difensore argentino Matias Calabuig.
PARTENZA IN RITARDO – “Sicuramente nella partita di ritorno di Coppa c’è stato qualche piccolo segnale positivo, ma certamente non siamo ancora una squadra ben amalgamata per via di una partenza in netto ritardo. Quella che è appena iniziata è la settimana numero quattro di lavoro insieme, e quindi è chiaro che vi è ancora tanto da lavorare. In Coppa abbiamo affrontato una squadra come il Melendugno che si conosce da tempo, con una quadratura precisa ed è proprio su questo che siamo andati in difficoltà rispetto ai nostri avversari”.
ANCORA MELENDUGNO – “Mi aspetto una partita molto tattica e studiata, visto che ormai le due squadre si conoscono molto bene, dopo i due match di Coppa. Secondo il mio punto di vista, noi potremmo fare la differenza sull’intensità, perchè se riuscissimo ad alzare un po’ il ritmo potremmo metterli in difficoltà. Certo non è semplice, perchè per alzare il ritmo serve condizione fisica, abbinata ad un volume di gioco importante, ma almeno dovremo provare a mettere in campo ciò che il mister ci chiede. Ripeto, affronteremo una squadra quadrata e ben organizzata, quindi non sarà una partita per nulla semplice”.
MATTONCINO SU MATTONCINO – “Mi aspetto un campionato equilibrato. Noi stiamo mettendo mattoncino su mattoncino per provare a giocarcela con tutti, perchè l’idea è quella di riuscire a fare una squadra competitiva, compatibilmente con quello che è stato il ritardo iniziale. Ora occorrerà tentare di partire con il piede giusto, poi iniziare a guardare la classifica dopo le prime quattro cinque partite, per vedere dove ci troveremo, rispetto anche a quello che sarà il livello del campionato. L’idea è quella che si tratterà di un torneo livellato e ostico“.
