DILETTANTI – Mister Tartaglia: “Az Picerno, Casarano e Ugento promosse a pieni voti. Brindisi, ce la puoi fare. Felice per il Nardò…”
Promosse a pienissimi voti Picerno, Casarano e Ugento. E il Brindisi ce la potrebbe fare a seguire i rossazzurri in Serie D. Sono i giudizi dati da mister Graziano Tartaglia, bandiera del Nardò e protagonista, in campo e fuori, in tante piazze pugliesi e non.
“Serie D, Eccellenza e Promozione sono stati tre campionati avvincenti – dice l’ex allenatore di Maglie e Aradeo – soprattutto in Serie D, con un girone H molto combattuto anche se, alla fine, il Picerno ha dato un discreto margine di distacco alle concorrenti. In Eccellenza il Casarano ha fatto il vuoto facendo prevalere il proprio tasso tecnico, superiore a tutti. Il Brindisi, però, ce la può fare: è molto forte e credo che vincerà i playoff“.
Ritornando al Casarano, parole d’elogio di Tartaglia per mister De Candia, tecnico delle Serpi: “Ha saputo gestire una squadra ed un parco giocatori così importante ed è riuscito a vincere anche per questo, perché non basta avere ottimi giocatori a disposizione. Chi ha fatto la differenza nei rossazzurri in campo? Due nomi: Palmisano e Di Rito. Il primo è stato autore di gol decisivi, il secondo ha confermato di essere un bomber di categoria“.
Sul campionato di Promozione, Tartaglia dice: “È stato un torneo equilibrato nelle zone alte con Ugento e Deghi che hanno lottato sino alla fine per la vittoria, poi l’ha spuntata la formazione giallorossa e grande merito va dato a Mimmo Oliva, autore di una splendida cavalcata dalla Prima Categoria all’Eccellenza“. Sulle sue ex squadre, Aradeo e Maglie: “L’Aradeo è partito benissimo entrando tra le prime quattro della classifica, poi ha avuto un momento di calo e, essendo una squadra giovane, ha risentito della serie di sconfitte consecutive. Fortunatamente, però, è riuscita a salvarsi e anche senza playout. Il Maglie, al contrario, ha stentato all’inizio, poi nel mercato di dicembre ha allestito una squadra fortissima ed è stato protagonista di un girone di ritorno straordinario. Va dato merito alla Toma di aver fatto, comunque, una cavalcata travolgente“.
Chiusura sul Nardò: “Si è salvato con i playout e l’obiettivo è stato raggiunto, anche se arrivato in maniera sofferta. La permanenza in Serie D è meritatissima, sono felice per loro perché la società ha fatto tanti sacrifici ed è stata brava a restare coesa nei momenti di difficoltà”.
