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PROMOZIONE/B – Brutte notizie per la Toma Maglie: il Giudice sportivo della 19ª giornata

Il Giudice sportivo competente ha respinto, dichiarandolo inammissibile, il reclamo avanzato dalla Toma Maglie in merito alla gara giocata a Taurisano il 24 novembre scorso, confermando il 2-0 ottenuto sul campo dalla squadra di casa e addebitando la tassa reclamo sul conto della società giallorossa.

Queste le decisioni del Giudice sportivo dopo le gare della diciannovesima giornata nel girone B di Promozione pugliese.

CALCIATORIDue giornate per Stefano Iaia (Ostuni); una giornata per Domenico Allegrini, Lamin Sanyang e Francesco Martella (AS Avetrana), Vittorio Botrugno e Giorgio Di Seclì (Taurisano), Mattia Sambati e Luciano Quarta (Salento Football), Mohamed Khalil Hadj, Aliberto Cota e Marco Iurato (Maglie), Pierpaolo Desiderato e Claudio Zaminga (De Cagna), Carlo Zizzi e Lorenzo Salvi (Ostuni).

ALLENATORI – Squalificato sino al 6 febbraio Mino Portaluri (Maglie, “seppur squalificato era presente sul terreno di gioco durante il riscaldamento e durante l’intervallo entrava negli spogliatoi per dare direttive alla propria squadra”).

DIRIGENTI – Inibizione sino al 30 gennaio per Gabriele Fabio Galasso (Salento Football).

AMMENDE – Ammenda di 600 euro alla Toma Maglie: “Circa 20 tifosi forzavano il cancello d’ingresso del settore a loro riservato ed entravano sprovvisti di biglietto. Lo sfondamento del cancello provocava la caduta del dirigente addetto all’ingresso ospiti – che non riportava danni fisici. Durante la gara propri sostenitori accendevano 4 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA)”; 400 euro all’Ostuni: “A fine gara soggetti non identificati all’interno del recinto di gioco proferivano espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’Arbitro e cercavano di avvicinarsi al medesimo con fare minaccioso: venivano prontamente bloccati dalle Forze dell’Ordine (2^RECIDIVA)”; 200 euro al Taurisano: “Un tifoso scalcava la ringhiera ed entrava sul terreno di gioco senza conseguenze, per il pronto intervento dei tesserati della squadra che lo facevano immediatamente risalire sugli spalti”.