ATLETICO RACALE – Il ds Inguscio: “Sportillo il nostro valore aggiunto, fondamentale non sbagliare il mercato di dicembre”

"La Promozione è un campionato complicato, molto livellato, con tante squadre attrezzate e tanti buoni calciatori, scesi di categoria, che possono risolvere le partite in qualsiasi momento"

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Foto: G. Inguscio

Un momento certamente positivo nel campionato di Promozione lo sta vivendo certamente l’Atletico Racale, con la squadra guidata da mister Sportillo che è riuscita a recuperare il terreno perso nelle prime battute stagionali, acciuffando la prima piazza, con due lunghezze di vantaggio sulla Virtus Matino“Stiamo mantenendo un buon ruolino di marcia – racconta il diesse dell’Atletico Gianni Inguscio, cinque vittorie consecutive, quattro senza subire gol, recuperando il terreno perso nelle due partite contro Salento Football Leverano e Maglie. Soprattutto col Leverano in casa c’è il rammarico di aver prodotto tanto ma non siamo riusciti a sbloccare il risultato. Siamo a più due dalla Virtus Matino – prosegue l’ex Nardò e Casarano -, ma questo non vuol dire nulla perché il torneo è lungo e pieno di insidie, bisogna affrontare tutte le partite con grande concentrazione e intensità. La Promozione è un campionato complicato, molto livellato, con tante squadre attrezzate e tanti buoni calciatori, scesi di categoria, che possono risolvere le partite in qualsiasi momento. A questo punto della stagione stiamo molto bene, i ragazzi si allenano sempre con grande professionalità, la nostra garanzia è il presidente Cimino e la società tutta, sempre vicina alla squadra per non farle mancare nulla”.

Un campionato ostico e livellato in cui la società salentina vuole certamente ben figurare, puntando su un tecnico che ad oggi appare essere un assoluto valore aggiunto per la compagine biancazzurra: “Torno a disputare questo campionato dopo l’esperienza di Casarano nel 2013 e potevo farlo solo con un tecnico come Piero Sportillo, senza ombra di dubbio il miglior allenatore della categoria -racconta il dirigente racalino –, professionale, preparato e dal grande spessore caratteriale e umano. A Piero mi lega un rapporto di amicizia e di stima che va al dì là del calcio e questo è un grande vantaggio per chi ricopre il ruolo di direttore sportivo. Pertanto la figura di un tecnico come Sportillo sta incidendo tantissimo sul campionato dell’Atletico Racale soprattutto nella crescita individuale di tanti ragazzi giovani che fanno parte della nostra rosa, come Aprile ragazzo del 2002 già due gol all’attivo, Parlati anche lui 2002 e in gol all’esordio contro l’Ostuni, Carrino del 2003″.

Società e tecnico non hanno mai nascosto l’intenzione di voler ben figurare in questo campionato e proprio in tale direzione il direttore Inguscio ha costruito un organico importante muovendosi in maniera oculata e puntando come spesso avvenuto nella sua militanza su dei calciatori sudamericani, che ad oggi sembrano essersi rivelati degli acquisti certamente azzeccati: “In estate ho lavorato in sinergia col tecnico nella scelta dei calciatori per costruire la rosa – spiega l’esperto direttore sportivo –, l’idea era quella di formare la base di salentini con alcuni sudamericani in ruoli chiave. Due dei tre argentini in squadra avevano già giocato in Italia, l’attaccante Juan Salguero era la prima scelta anche di Sportillo per averlo visto giocare tante volte col Maglie lo scorso anno, Valori era stato in serie D col Rotonda mentre Juanito Lopez, il più giovane dei tre, è alla prima esperienza in Italia. Stanno facendo tutti molto bene anche perché sono accompagnati da calciatori come Presicce, Casalino, De Giorgi, Greco, Passaseo e Romano che hanno sempre giocato in categorie superiori”.

Come spesso avvenuto nelle ultime annate, fondamentale in chiave campionato risulterà essere il mercato di riparazione, fase in cui spesso inizia una nuova corsa e vengono del tutto definite ambizioni e valori delle partecipanti: “Manca un mese all’apertura del mercato e lavoreremo quando arriverà il momento per farci trovare pronti. Il mercato di dicembre è fondamentale se si vuole tenere il passo, storicamente chi sbaglia meno in questa fase resta in corsa fino alla fine. Non è facile, ha dinamiche differenti rispetto a giugno, bisogna stare attenti per non perdere tempo prezioso, per questo – conclude – ci riuniremo con società e tecnico, per pianificare la strategia da seguire”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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