ATLETICO RACALE-BRINDISI – Corallo: “Sfida decisa da un episodio”, Rufini: “Complimenti a loro, stiamo crescendo”

Per Corallo quella del suo Racale è stata "la miglior prestazione dell'anno". Rufini si gode il titolo di campione d'inverno ma resta coi piedi per terra: "Mercato? Se troveremo qualcosa che farà al caso nostro, interverremo"

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Foto: lo stadio "Basurto" di Racale (©SalentoSport/D. Palamà)

Umori opposti a fine partita tra i tecnici dell’Atletico Racale, Alessandro Corallo, e del Brindisi, Danilo Rufini. Corallo è soddisfatto di tutto tranne del risultato finale (0-1, gol di Merito al 35′): “E’ stata una partita decisa da un rimpallo, da un episodio sfortunato, noi ci abbiamo provato dall’inizio alla fine, abbiamo avuto le nostre occasioni e abbiamo fatto una buona prestazione. Quando crei quattro o cinque palle gol contro una squadra come il Brindisi devi essere comunque soddisfatto. Il loro portiere ha fatto una grande prestazione, un po’ meno l’arbitro. Non meritavamo la sconfitta, forse il pareggio era il risultato più giusto. E’ un periodo che ci va tutto contro, abbiamo sfoderato la miglior prestazione dell’anno, creato un paio di occasioni sullo 0-0 e se non le sfrutti, contro il Brindisi prendi gol. Abbiamo lottato sino alla fine su tutti i palloni”. Un giudizio sul girone d’andata: “Siamo partiti molto forte, siamo una squadra giovane con quattro o cinque elementi d’esperienza. Nell’ultimo mese c’è stata una flessione, è normale, perchè c’è da dire che abbiamo affrontato squadre più blasonate di noi come Mesagne, Brindisi, Uggiano, raccogliendo poco rispetto a quello che abbiamo seminato. Il girone di ritorno sarà ancora più duro, ogni punto guadagnato sarà ancora più sudato. Alla prossima affronteremo il Massafra, che è ultimo ma non ci dobbiamo fare ingannare da quest’aspetto, poi avremo due trasferte contro Tricase e Copertino. Il nostro obiettivo resta la salvezza, poi quello che verrà sarà tutto guadagnato. Rimaniamo coi piedi per terra, non vogliamo soffrire sino alla fine”.

Entusiasta Rufini: “E’ una vittoria importantissima che ci permette di restare al primo posto, a conferma di un periodo positivo sia in termini di gioco, sia di crescita nella mentalità e nei risultati. La partita di Racale è stata difficile, loro hanno dimostrato coi fatti di essere una squadra forte, rinvigorita con degli innesti nel mercato di dicembre. Sul campo hanno dimostrato che possono stare nelle parti alte della classifica. Sono una squadra organizzata che ha provato a fare gioco. E solo un Brindisi così determinato poteva fare risultato qui. Abbiamo sofferto, ma creato tanto. Abbiamo saputo giocare tenendo il pallino del gioco quando c’è stato bisogno di reagire, scongiurando il ritorno del Racale nel secondo tempo. In sostanza, abbiamo saputo soffrire e sono contento della nostra prestazione. Complimenti al Racale”. Rufini poi alza lo sguardo e analizza l’ultimo periodo della sua squadra: “Abbiamo intrapreso quel processo di crescita che ho sempre chiesto, sin dall’inizio. Una squadra con elementi di qualità dev’essere squadra in tutti i sensi. Prima creavamo 10-12 palle gol e non realizzavamo, alternando qualche prestazione sottotono perchè non c’era lo spirito di sacrificio. Adesso abbiamo capito che le qualità dei singoli vengono dopo la prestazione di squadra e di conseguenza si è alzato il livello di gioco e la voglia di sacrificarsi. Da un mese raccogliamo i frutti del nostro lavoro, lavorando sulla testa dei giocatori per cementare il gruppo, che è un grande gruppo con una mentalità vincente. Quello del titolo d’inverno è un mini traguardo. Abbiamo affrontato in trasferta Mesagne, Ostuni, Maglie e Racale, il nostro è un buon cammino ma non abbiamo ancora fatto nulla, pur essendo soddisfatto del nostro lavoro e delle prestazioni di ogni singolo giocatore. Siamo intervenuti sul mercato. Abbiamo anche preso Causio, Merito a Racale è stato decisivo, abbiamo preso Carlucci, un difensore mancino. Siamo ancora vivi sul mercato e se troveremo qualcosa che farà al caso nostro, interverremo”.

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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