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UGENTO – Dopo i festeggiamenti, ecco l’Atletico Racale. Oliva: “Loro, la squadra più forte…”

Celebrata la meritata festa per l’accesso diretto in Promozione, dopo aver dominato il girone D di Prima Categoria, per l’Ugento è tempo di mettere da parte lo spumante e di rituffarsi nel campionato. Restano da giocare le ultime due partite (la capolista deve ancora osservare il turno di riposo) e la squadra di Mimmo Oliva sarà, in parte, giudice della lotta playoff andando a sfidare, al “Basurto”, la seconda forza del torneo, l’Atletico Racale.

Questa l’analisi di mister Oliva alla vigilia della sfida di Racale.

Campionato dominato in lungo e in largo sin dall’inizio. Quali sono state le tappe decisive della vostra corsa verso la promozione?

“Sì, è vero, è stato un campionato dominato ed è stato sicuramente decisivo il nostro girone d’andata. Lo abbiamo chiuso con 10 punti di vantaggio sulla seconda e per noi ciò è stato molto importante per gestire il girone di ritorno. Anche se non è stato semplice”.

Domenica giocherete sul campo della seconda in classifica, l’Atletico Racale. Gara per voi, ormai, superflua ma più che decisiva per la squadra di Cerbino. In che modo la state preparando? In che modo, mister, sta cercando di mantenere alta la concentrazione, dopo una settimana di festeggiamenti?

“Domenica, lo ripeto, andremo ad affrontare secondo me la squadra più forte del girone. Sicuramente le motivazioni saranno diverse, noi arriviamo da un campionato vinto e da un paio di giorni di festeggiamenti. Loro, invece, non avendo la matematica certezza del secondo posto, avranno sicuramente più motivazioni di noi. Però questo non vuol dire che andremo a fare una passeggiata”.

Quali sono gli auspici per il prossimo anno in Promozione?

“La Promozione non è un campionato semplice e quindi se questo rapporto tra me e la società dovesse continuare sicuramente non andremo a costruire una squadra solo per partecipare ma ci attrezzeremo per fare bella figura”.

Quali sono stati gli elementi fondamentali che vi hanno permesso di stravincere il campionato quest’anno?

“Gli elementi fondamentali sono stati: l’Amministrazione comunale, che ci ha messo a disposizione un impianto di prim’ordine. Poi la serietà della società, che è stata sempre presente, a cominciare dal presidente Massimo De Nuzzo e, a seguire, il nostro team manager Carmine Congedi, il nostro direttore sportivo Loris Bavone, i nostri segretari Dino Romano e Antonio De Nola. E, per finire, tutti i nostri tifosi che ci sono stati sempre vicini”.

Chi la spunterà nella bagarre playoff? Chi sarà invischiato nella zona playout?         

“Per quanto riguarda i  playoff penso che la situazione sia ben chiara, c’è solo da definire le posizioni tra Atletico Racale, Città di Racale, La Torre e Capo di Leuca. Con la vittoria di domenica scorsa a Minervino vedo un po’ avvantaggiato l’Atletico Racale per il secondo posto. Però comunque mancano ancora tre partite e tutto può succedere. Per i playout vedo Virtus Lecce e pro patria con pochissime possibilità di salvezza”.